Il Wi-Fi: Una Corsa ad Ostacoli Marco Cantamessa*, Daniele Deleonardis + , Enrico Ferro + , Emilio Paolucci* *Politecnico di Torino, DISPEA; + Istituto Superiore Mario Boella 1. Introduzione La diffusione della banda larga come elemento chiave per lo sviluppo della Società dell’Informazione è il tema centrale di numerosi studi riguardanti temi quali l’ottimizzazione degli investimenti, le difficoltà di diffusione, i rischi di digital divide, ecc. Il progressivo sviluppo di tecnologie wireless a banda larga (quali ad esempio il Wi- Fi) stimola a riflettere sulle nuove opportunità legate a queste tecnologie. Questo articolo si propone di valutare l’impatto delle tecnologie Wi-Fi sui processi di diffusione della banda larga secondo quattro punti di vista: -tecnologico: in quale modo l’evoluzione tecnologica è in grado di portare ad un uso più efficiente della banda disponibile? -sociale: è possibile che il Wi-Fi possa aiutare a ridurre le barriere socio-economiche ed infrastrutturali che potrebbero non consentire un accesso ampio alla banda larga? - economico: esistono modelli di business in grado di creare un punto d’equilibrio tra un accesso equo ed efficiente alla banda larga e la visione “market oriented” degli operatori di telecomunicazione che tende a limitare gli investimenti in infrastrutture? E’ possibile aumentare le velocità di diffusione e ridurre i periodi di payback degli investimenti? -legale: in che modo i modelli di business analizzati sono coerenti con le normative esistenti e che in modo possono esserne frenati? Data l’ampiezza di tali temi, si è ritenuto opportuno considerare due modalità “estreme” di fruizione dei servizi a banda larga, e che rappresentano oggi mercati distinti: quello nomade, che prevede l’accesso da luoghi pubblici quali alberghi, aeroporti e giardini, e quello residenziale, ovvero da casa e/o luogo di lavoro. Poiché i due mercati seguono dinamiche molto diverse, essi sono stati analizzati separatamente. 2. La stato di diffusione della banda larga residenziale Lo stato di diffusione della banda larga residenziale è oggetto da tempo di continue rilevazioni. Dai dati del rapporto del Marzo 2006 della Commissione Europea emerge che, con riferimento a Gennaio 2005, l’infrastruttura a banda larga copre l’88% della popolazione italiana. Allo stesso tempo si ha una penetrazione, in termini di utilizzo calcolata sul totale delle linee, pari al 9,5%. Il consistente gap riscontrato tra copertura e diffusione rappresenta un elemento di criticità che suggerisce oggi (rispetto a 1-2 anni fa) la priorità di interventi atti a stimolare la domanda latente, piuttosto che un incremento della copertura.