249 METODOLOGIA PER L’INDAGINE DELL’IMPATTO SULL’AMBIENTE ATMOSFERICO DI COMBUSTIBILI F. Cotana, C. Buratti, E. Moretti CIRIAF Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Industriale Via G. Duranti, 67 - 06125 Perugia Tel: 075/5853714; Fax: 075/5853697; e-mail: cotana@unipg.it 1. Introduzione La maggiore consapevolezza dell’importanza della protezione dell’ambiente e i pos- sibili impatti dovuti all’impiego di combustibili per la produzione di energia termica ed elettrica hanno accresciuto l’interesse verso lo sviluppo di metodi atti a comprendere meglio e a ridurre tali impatti. Il problema dell’inquinamento atmosferico, in particola- re, è stato oggetto di molteplici indagini finalizzate alla tutela della salute umana e dell’ambiente. I tre ambiti unanimemente riconosciuti responsabili dell’alterazione dello stato dell’ambiente atmosferico sono il settore dei trasporti, il settore industriale e quello civi- le: proprio il contributo di questo ultimo è oggetto del presente studio. L’inquinamento da riscaldamento, principalmente in ambito urbano, è determinato dall’impiego negli impianti termici di combustibili soprattutto di origine fossile (gaso- lio, olio combustibile, metano, etc.); questo porta le Amministrazioni Locali ed i Go- verni Nazionali a prendere adeguate misure per limitare e contenere gli effetti sull’ambiente e sulla salute umana: proprio a tal fine sono stati emanati recentemente differenti provvedimenti [1, 2, 3] che regolamentano l’impiego di ciascun combustibile in ambito civile ed industriale e ne definiscono le caratteristiche merceologiche. A tal fine il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio ha promosso una sperimentazione, volta alla comparazione tecnico – scientifica di combustibili destinati al riscaldamento civile, alcuni dei quali sono combustibili fossili più diffusi sul mercato italiano, altri sono tipologie innovative il cui impiego è via di diffusione: Gas Naturale, Gasolio, Biodiesel, Olio Combustibile BTZ, Emulsione Gasolio/Acqua, miscela Olio Combustibile BTZ/Biodiesel e Emulsione Olio Combustibile BTZ/Acqua. Nell’ambito di tale sperimentazione il CIRIAF, unitamente alla Stazione Sperimen- tale per i Combustibili di Milano, è stato incaricato di valutare le emissioni in atmosfera a parità di potenza termica resa dall’impianto, di diversi apparecchi di combustione, suddivisi in tre categorie, in base alla potenza nominale degli apparecchi stessi. Inoltre, per ogni combustibile oggetto della sperimentazione sono valutati non solo i requisiti energetici e ambientali, ma anche altri parametri sensibili quali la sicurezza, le modalità di stoccaggio, i costi, la facilità di impiego e trasporto, i costi esterni, etc.