Scillitani G., Liuzzi C., Lorusso L., Mastropasqua F., Ventrella P. (curatori), 2013. Atti IX Congresso Nazionale della Societas Herpetologica Italica (Bari - Conversano, 26-30 settembre 2012). Pineta, Conversano (BA). Ecological notes on the Bullfrog Lithobates catesbeianus in an area of the Po plain (Emilia-Romagna, Northern Italy) ANNA RITA DI CERBO 1, 2 , CARLO M. BIANCARDI 1, 3 1 Centro Studi Faunistica dei Vertebrati, Società Italiana di Scienze Naturali, corso Venezia 55, 20121 Milano, Italy. 2 Corresponding author: E-mail: bombinatoridae@gmail.com 3 E-mail: carlo.biancardi@gmail.com Riassunto. Note ecologiche sulla Rana toro Lithobates catesbeianus in un’area della Pianura Padana (Emilia-Romagna, Italia settentrionale). In Italia, la Rana toro è stata introdotta in Pianura Padana e in alcune regioni centro-meridionali a partire dal secolo scorso. Poco però si conosce sulla sua reale diffusione e sulle dinamiche ecologiche delle popolazioni naturalizzate. Il presente contributo riporta i risultati preliminari di uno studio condotto nel comune di Mirandola (provincia di Modena), in 29 siti acquatici utilizzati principalmente per l’allevamento ittico o situati all’interno di piccole aree a valenza naturalistica. I siti occupati dalla specie (86.2%) sono caratterizzati da dimensioni superiori a 1000 m 2 (U Mann-Whitney; P = 0.014) e presentano una buona copertura vegetazionale. Durante il periodo riproduttivo, sono stati osservati comportamenti territoriali da parte dei maschi e una selezione prevalente per le zone più riparate. Il richiamo sessuale maschile è formato da una sequenza di singole note ripetute con una periodicità di poco più di un secondo. La loro frequenza fondamentale media, parametro inversamente proporzionale alle dimensioni corporee, è minore di quella registrata in popolazioni autoctone. Un richiamo aggressivo, emesso in presenza di maschi competitori, è formato invece da una singola nota molto breve (<90 ms). Sono infine discusse alcune pratiche adottate per il controllo della specie e gli impatti derivanti dalla sua presenza sull’ittiocoltura locale. Keywords. Bullfrog, alien species, bioacoustic, Po plain. The American bullfrog, considered one of the most dangerous invasive species, has been introduced in different sites of northern Italy since the 1930s (Albertini & Lanza, 1987). In spite of such a long record of reports, not much is known about the ecology and reproductive status of this species in Italy among its metapopulations. In Italy the species is under the CITES regulation (and All. B, Directive EU 101/2012, February 6, 2012), because its introduction represents a threat to indigenous species (art. 4, comma 5d, Directive CE n. 338/97). Its presence, site occupancy and bioacoustic features were recorded in an area of the Po plain (Mirandola, Modena province), where the species is naturalised and common (Stagni & Lanza, 2007). In this area the bullfrog populations