chinesiologia n. 2 / 2005 ARTICOLO 5 FILIPPO GOMEZ PALOMA - FELICE CORONA - PIETRO MANGO Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli; Università degli Studi Parthenope di Napoli INTRODUZIONE Il ventesimo secolo è stato caratterizzato da un rinnovato interesse interdisciplinare sul ruolo del cor- po nei meccanismi di apprendimento (5). Lo studio del movimento in ambito educativo, in- fatti, ha contribuito a chiarire gli aspetti potenziali della corporeità nell’azione didattica, definendo la cornice pedagogica dell’educazione della persona at- traverso il corpo (6) e le attività motorie (7). Si è costruita in questi anni, gradualmente e progressi- vamente, una struttura epistemologica delle scienze motore a carattere educativo e preventivo, nella qua- le gli aspetti neurobiologici (8), quelli biomeccani- ci, quelli sociologici e quelli psico-pedagogici po- tessero armonicamente migliorare la didattica at- traverso la costruzione delle scienze bioeducative (9). Questo filone di ricerca ha consentito di guar- dare all’insegnamento come ad un processo com- plesso che non può esaurirsi in uno steccato disci- plinare, ma che ha bisogno di un contributo ampio e plurale delle scienze (10). Il gruppo di ricerca a cui siamo affiliati si interessa da anni di ricerca di base e su campo (11), cercando di of- frire un contributo originale che si inserisce in questo processo di costruzione epistemologica delle scienze motorie viste in una prospettiva educativa e preventiva. Questo lavoro apre una finestra sul sistema di for- mazione nel quale il corpo e le sue abilità possono essere protagonisti dei processi di apprendimento e del- le azioni preventive in ambito scolastico (12). L’impegno profuso del gruppo di ricerca è teso, nel suo insieme, a costruire un ponte tra corpo, mo- vimento e didattica nel periodo dell’infanzia, in una prospettiva plurale delle forme intellettive (13), evi- denziando il potenziale cognitivo dell’esperienza cor- porea e il potenziale preventivo della didattica labo- ratoriale. E’ una originale e coraggiosa lettura della reale fruibilità didattico-educativa e metodologico-pre- ventiva del campo psicomotorio (14), in una chiave pedagogica che non ignora la complessità degli at- tuali modelli delle istituzioni scolastiche (15). Corporeità, prevenzione e apprendimento, in que- sto percorso, si coniugano nella proposta motorio- La didattica psicomotoria La corporeità tra prevenzione e apprendimento Riassunto: Il lavoro che esporremo di seguito è la sintesi di un percorso di ricerca incentrato su un progetto interisti- tuzionale denominato “Scuole in rete” è stato commissionato dall’Ufficio Scolastico Regionale della Campa- nia nell’anno 2004 con l’istituzione di un gruppo di lavoro che ha condotto la ricerca. Il progetto, oggetto del- l’indagine, verte sulla realizzazione di laboratori scolastici (1) condotti da operatori sanitari (psicomotricista e logopedista) la cui finalità è di verificare se le attività psicomotorie (2), utilizzate per “educare attraverso il cor- po”, rappresentino un momento di libertà espressiva per gli studenti (3). Questa libertà, secondo il protocol- lo progettuale, favorisce l’integrazione dei diversamente abili (4) e prevenire inutili visite specialistiche presso le ASL per il riconoscimento delle patologie. Parole chiave: interistituzionalità, prevenzione, metodologia, apprendimento, emotività. Summary: The work exhibited here is the synthesis of a research done on an inter-institutional project denominated ‘Schools in net’. It is commissioned by the Regional School’s Office of Campania in the year 2004 with istitution of a reasearch group. The project, search’s object, is about the realization of school workshops lead by sanitary operators that verify whether the psychomotor activities, ‘educating through the body’, represents a moment of expressing lib- erty for the students. This liberty, according to the protocol, encourages the integration of the disabled and avoides useless specialised visits to the local sanitary authorities for identifying the pathology. Key word: inter-institutionality, prevention, methodology, learning, emotionality. 30