Nomenclatura: Specie: Brassica tyrrhena Giotta, Piccitto et Arrigoni Famiglia: Brassicaceae Nome comune: Cavolo del Tirreno Descrizione. Pianta decidua, alta 30-40(80) cm. Fusti eretto-ascendenti, con asse legnoso fuori terra di 4-6 cm e fusti dell’anno totalmente glabri, ramo- si. Foglie inferiori del fusto con picciolo di 2-10 cm, lamina sub-ellittica, 10-15 × 4-8 cm, di colore verde lucido, crenulato-dentate al margine, spesso breve- mente lobato-astate alla base; le superiori da lanceo- lato-cuneate a lineari, 2-12 × 1-3 cm, arrotondate all’apice. Infiorescenze racemose terminali, con fiori di odore grato e pedicelli patenti di 0,5-2 cm. Sepali oblungo-ellittici, 0,8-1 × 0,3-0,5 cm, bianco-gialla- stri. Petali gialli, obovali-unguiculati, 1,6-1,8 cm, con unghia sviluppata di 0,5-0,7 cm. Stami di 1 cm circa, a filamenti glabri e antere gialle di circa 2 mm. Stilo più lungo degli stami con stigma capitato. Silique a sezione quadrangolare, di 3-9 cm, con cono terminale di 6-12 mm (GIOTTA et al., 2002). Biologia. Camefita suffruticosa la cui fioritura si veri- fica da febbraio ad aprile, mentre la fruttificazione da maggio a luglio. La dispersione dei semi è barocora e, secondariamente, anemocora. La biologia riproduttiva di questo taxon non è stata ancora indagata e non si hanno informazioni sull’im- pollinazione, l’effettiva capacità germinativa e le tem- perature ottimali e cardinali di germinazione. Il numero cromosomico è 2n = 18 (GIOTTA et al., 2002). Ecologia. Specie rupicola, calcicola e termofila che si rinviene sulle falesie costiere del Golfo di Orosei e le pareti verticali interne del massiccio del Supramonte, a quote comprese tra 16 e 520 m (GIOTTA et al., 2002). Dal punto di vista bioclimatico, si ritrova in ambito Mediterraneo pluvistagionale oceanico, con termoti- pi variabili dal termomediterraneo superiore al meso- mediterraneo inferiore ed ombrotipi variabili dal subumido inferiore al superiore. La specie partecipa principalmente a cenosi riferibili all’associazione casmofitica Helichryso saxatili- Cephalarietum mediterraneae Arrigoni et Di Tommaso 1991 (GIOTTA et al., 2002), inquadrabili nell’alleanza endemica Centaureo-Micromerion corda- tae Arrigoni et Di Tommaso 1991 e nell’ordine Arenario bertolonii-Phagnaletalia sordidae Arrigoni et Di Tommaso 1991. B. tyrrhena si rinviene nell’habitat di interesse comu- nitario “Pareti rocciose calcaree con vegetazione casmofitica” (8210). Distribuzione i n I talia. Regione biogeografica: secondo la classificazione eco- regionale proposta da BLASI, FRONDONI (2011), le stazioni di B. tyrrhena ricadono nella Divisione Mediterranea, Provincia del Blocco Sardo-Corso, sezione delle Montagne del Gennargentu. Sulla base della classificazione biogeografica di RIVAS-MARTÍNEZ et al. (2004) e RIVAS-MARTÍNEZ (2007), le stazioni rientrano nella Regione biogeo- grafica Mediterranea, Subregione Mediterraneo Occidentale, Provincia Italo-Tirrenica, Subprovincia Sarda; tale inquadramento, modificato da BACCHET - TA, PONTECORVO (2005), individua una Superpro- vincia Italo-Tirrenica, una Provincia Sardo-Corsa e la Subprovincia Sarda. Regione amministrativa: la specie è presente esclusiva- mente in Sardegna. Numero di stazioni: ad oggi sono note 12 stazioni, tutte localizzate nella Sardegna centro-orientale. La maggior parte di queste ricadono nel territorio comunale di Baunei (OG), ed in particolare nelle località di Capo di Monte Santo, Girove, Gorroppeddu, Locorru, Monte Oro, Perda Longa, Salinas e Serra Ovara. Il taxon inoltre si rinviene nelle zone di Biddiri Scottai, Codula Fuili e Margheddie, tutte amministrativamente riferibili al comune di Dorgali (NU) (GIOTTA et al., 2002). Il taxon è stato inoltre segnalato per la Codula di Luna (Urzulei, OG da BOCCHIERI et al. 2006, 2008). Tipo c orologico e a reale g lobale. B. tyrrhena è una specie endemica esclusiva della Sardegna centro- orientale. Minacce. La specie non appare sottoposta a minacce di particolare entità, se si esclude la possibilità di eventi stocastici o legati alle attività sportive di 340 INFORMATORE BOTANICO ITALIANO, 45 (2) 319-390, 2013 Schede per una Lista Rossa della Flora vascolare e crittogamica Italiana Brassica t yrrhena Giotta, P iccitto et Arrigoni A. SANTO, G. FENU, S. PUDDU, G. BACCHETTA