5 Movimenti e conflitti etnoterritoriali: una introduzione di Adriano Cirulli e Daniele Conversi * Sul finire degli anni ’80 diversi studiosi anticipavano la progressiva per- dita di rilevanza politica e sociale delle identità etnico-nazionali in seguito all’affermarsi dei processi di globalizzazione e transnazionalizzazione. No- nostante tali previsioni, in molti paesi le mobilitazioni regionaliste e/o et- nonazionaliste rappresentano dei fenomeni di crescente importanza, che si sono posti all’attenzione degli studiosi delle scienze sociali. Il conseguente processo parallelo di de- e riterritorializzazione sociopolitica fa emergere la territorialità come una delle dimensioni centrali delle mobilitazioni etnopo- litiche contemporanee. Lungi dall’essere semplicemente dei “fossili” politi- ci dell’epoca pre-globalizzata (Urwin 1983), i movimenti etnoregionali- sti/etnonazionalisti rappresentano un fenomeno in trasformazione e riconfi- gurazione che si adatta al nuovo contesto transnazionale (Keating 2001). Esiste una relazione sufficientemente provata tra espansione della globaliz- zazione e proliferazione di vari tipi di conflitti (Barkawi 2006; Conversi 2009; Lipschutz e Peck 2009), in particolare quando accompagnati da glo- balizzazione culturale (Conversi 2010). Spesso l’opinione pubblica e i media si soffermano solo sui casi più drammatici, caratterizzati da forme violente di conflitto come, ad esempio, i Paesi baschi, l’Irlanda del Nord, i Balcani, il conflitto israelo-palestinese o il Kurdistan. Ciononostante, sono molti i casi di mobilitazione politica delle identità territoriali sub-statali, a livello europeo ed extraeuropeo, che pur non presentando forme di violenza politica, hanno svolto e svolgono un ruolo trainante nella vita politica di diversi paesi. Basti pensare alla riven- * Adriano Cirulli è Dottore di ricerca in sociologia della cultura e dei processi politici (a- driano.cirulli@uniroma1.it) Daniele Conversi è Professore di Storia contemporanea all’Universita’ dei Paesi Baschi (UPV-EHU) e ricercatore presso l’Ikerbasque Foundation (daniele_conversi@ehu.es).