Ettore, Cebrione e il tethrippon P.Oxy. 76.5095, fr. 1 , rr. 10–11, commento a Il. 12.91 1 Fausto Montana (Pavia/Cremona) Abstract: The word τέθριππον in l. 11 of this commentary on part of Book 12 of the Iliad (MP 3 1194.01; 5th/6th century AD) allows a reconstruction of the meaning of the annotation, and of the related text, that fits well with the corresponding scholium exegeticum 12.91–92, and provides further confirmation of the strong affinity between the commentary and this class of medieval scholia. Keywords: Iliad, ancient exegesis, Hector, Kebriones, tethrippon All’inizio del dodicesimo libro dell’Iliade, dinanzi al fossato acheo, che può rivelarsi una trappola fatale per carri, cavalli e guerrieri troiani, Polidamante suggerisce a Ettore e agli altri compagni di proseguire a piedi l’assalto alle difese nemiche. L’idea viene subito accolta e si forma una task force composta di cinque gruppi di combattenti. Il primo gruppo, guidato da Ettore, conta Polidamante e Cebrione, figlio di Priamo e di una concubina (νόθον υἱόν in 16.738) e auriga di Ettore. Ai vv. 91–92, la voce narrante si sofferma brevemente sulla cooptazione di Cebrione: καί ϲφιν Κεβριόνηϲ τρίτοϲ εἵπετο· πὰρ δ᾽ ἄρ᾽ ὄχεϲφιν ἄλλον Κεβριόναο χερείονα κάλλιπεν Ἕκτωρ. e per terzo andava con loro Cebrione: giacché presso il carro Ettore lasciò un altro, meno valente di Cebrione. La precisazione è dovuta, in quanto poco sopra (vv. 84–85) si era detto che «ciascuno ordinò al proprio auriga (ἡνιόχῳ) di trattenere i cavalli in buon ordine nei pressi del fossato»; e Cebrione è appunto l’auriga di Ettore. Ecco ciò che rimane del commento al v. 91 nel tardo hypomnema ossirinchita su codice P.Oxy. 76.5095 (MP 3 1194.01), recentemente edito da Franco Montanari 2 (fr. 1 , 9–14): _________ 1 Intervento presentato a un seminario su P.Oxy. 76.5095 presieduto da Franco Montanari, svoltosi il 6 giugno 2012 presso il Dipartimento di Antichità, Filosofia e Storia (DAFIST) dell’Università di Genova. 2 F. Montanari, «P.Oxy. 5095», in The Oxyrhynchus Papyri, LXXVI, London 2012, pp. 177– 192: d’ora in poi citato come ed. pr. Bereitgestellt von | De Gruyter / TCS Angemeldet | 212.87.45.97 Heruntergeladen am | 19.07.13 09:36