la Rivista delle Politiche Sociali / Italian Journal of Social Policy, 1/2012 89 RPS L’«emergenza» dell’esclusione: il controllo locale dell’immigrazione nel contesto italiano Enrico Gargiulo Negli ultimi anni, molti sindaci hanno rivendicato il diritto all’autogoverno in materia di residenza anagrafica. Attraverso questa espressione della propria autonomia, gli amministratori locali intendevano raggiungere un obiettivo ben specifico: restringere l’accesso degli immigrati ai diritti sociali. Allo scopo di regolare la residenza, gli amministratori si sono avvalsi di un particolare strumento giuridico: le ordinanze comunali, la cui emanazione è stata giustificata sulla base della presunta emergenza del fenomeno immigrazione all’interno del proprio territorio. La scelta effettuata dai primi cittadini, come si cercherà di mostrare, costituisce la premessa per forme di populismo atte ad accrescere il loro consenso presso la popolazione autoctona locale, le cui specificità e i cui tratti caratterizzanti saranno approfonditi in questo contributo. 1. Introduzione Il primo decennio del XXI secolo ha fatto da sfondo all’emergere di un fenomeno inedito nello scenario italiano: la rivendicazione, da parte di molti sindaci, del proprio diritto all’autogoverno in materie quali la sicurezza, il decoro urbano, la prostituzione, il consumo e la vendita di bevande alcoliche, il vandalismo, l’accattonaggio, l’idoneità degli alloggi, il divieto di sosta, ecc. Alcuni di questi sindaci hanno concentrato la propria attenzione su un tema apparentemente più tec- nico di quelli qui menzionati: la residenza anagrafica. Attraverso questa forma di rivendicazione della propria autonomia, i sindaci, come si cercherà di mostrare in questo contributo, intendeva- no raggiungere un obiettivo ben specifico: restringere l’accesso degli immigrati ai diritti sociali. Non disponendo in materia di poteri espli- citi e diretti – la definizione dei diritti di cui sono titolari gli stranieri spetta allo Stato e in parte alle Regioni, ma non ai Comuni – i sindaci hanno intravisto nel controllo sulla concessione della residenza ana- grafica l’unica via percorribile al fine del raggiungimento del proprio