35 Luglio - Settembre 2014 I l centro nevralgico nell’ambi- to delle discipline economico- aziendali è quel processo di stima volto a definire il valore del capitale economico, ossia la valutazione d’impresa. La paternità della nozione universalmente riconosciuta di capita- le economico d’impresa può essere fat- ta risalire a Gino Zappa, secondo cui il capitale economico «non è fondo di va- lori diversi seppure coordinati, ma un valore unico, risultante dalla capitaliz- zazione dei redditi futuri». La nozione di Zappa è ormai univer- salmente riconosciuta nella sua impo- stazione di fondo, ossia nel considerare il valore del capitale delle aziende come il risultato dell’attualizzazione di gran- dezze di flusso generate nel tempo che possono configurarsi in maniera diffe- rente a seconda del metodo utilizzato e non semplicemente come la somma al- gebrica dei valori attribuibili alle singo- le componenti patrimoniali. Diversi sono i metodi che possono es- sere utilizzati per il calcolo del valore economico d’azienda. Da un lato, i metodi di valutazione “tradizionali”, ossia i metodi diretti che individuano il valore del capitale eco- nomico d’impresa attraverso prezzi ef- fettivamente espressi dal mercato di borsa per l’azienda considerata o per quote di capitale di aziende similari. Dall’altro i metodi indiretti, ossia quei metodi basati su grandezze flusso e stock. Si affiancano a questi metodi in- novativi, quali metodi basati sull’utiliz- zo di opzioni reali. La valutazione d’impresa In accordo con la dottrina economi- ca, l’impresa è definita come un centro organizzato per la sistematica produ- zione di beni e di servizi, volta attra- verso lo scambio, al conseguimento di un surplus; la valutazione d’azienda si configura quindi come quel processo di stima che attraverso l’ausilio di sva- riate tecniche ne valuta il capitale eco- nomico vale a dire il valore del patri- monio investito nell’impresa che non si sostanzia semplicemente nella misura- zione a livello monetario dei beni che la compongono, ma in una valutazio- ne sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo frutto di un insieme di re- La valutazione delle aziende Capitale economico, i metodi diretti di stima e hp alla base dell'efficienza dei mercati DIFFICOLTÀ TEMPO SPECIALISTICO 30 MINUTI Dottore in economia aziendale consegue nel 2013 la laurea pres- so la Sapienza di Roma con tesi in crisi e risanamento delle im- prese con il massimo dei voti; nel- lo stesso anno diventa dottore di ricerca presso la scuola di Econo- mia e Studi Aziendali della facoltà di economia Federico Caffè di Roma Tre. Elia Palombi CORPORATE