1 La foresta e l'albero: alcune considerazioni sugli intricati equilibri alla base della memoria sociale Angelo Silvestri 1 Molti anni fa, all'inizio della mia carriera, quando espressi a Giorgio Sacerdoti, il mio analista, l'intenzione di dedicarmi ai gruppi, egli si limitò a commentare: “l'albero è mortale, la foresta no!”. Egli intendeva suggerirmi con delicatezza, che forse il mio proposito poggiava su necessità difensive riferibili a profonde angosce di morte e/o di separazione e che sarebbe stato opportuno analizzarle a fondo prima di procedere. Non serve ora entrare nel merito di tali vicende se non per ricordarne l'importante ruolo d’incoraggiamento e sostegno che ebbero nella mia formazione. La metafora dell'albero e della foresta, però, si presta bene per esplicitare un argomento di indagine di grande interesse per il 1 Ph.D., Psychiatrist, Psychotherapist, Member of the Association of Veneto for Group Psychotherapy and Institutional Analysis (ASVEGRA), Member of the Association for Group Psychotherapy (APG), Lecturer of Group Psychotherapy at the COIRAG School of Psychotherapy of Padua. Address: Via Altinate 160, 35121 Padova Tel. 0498755646, e-mail angeloasilvestri@gmail.com Aperture, 29, 2013