Abstract - Reporting a premaxillary Sparus sp. (Teleostei, Perciformes, Sparidae) in the Upper Miocene of the Monti Livornesi (Tuscany). The discovery of a right premaxillary of Sparus sp., in the Popogna Valley, in locality Fonte all’Amore, near Livorno (Tuscany), is re- ported. The specimen comes from lower Messinian (Upper Miocene) layers. The fossil found, increases the knowledge of the distribution of the teleost fishes for the genus Sparus, Family Sparidae, in Tus- cany and further confirms their presence in the waters of Neritic Paleoprovince of the Upper Miocene to this region. Key words - Sparus sp., Sparidae, Miocene, Monti Livornesi. Riassunto - Segnalazione di un premascellare di Sparus sp. (Teleostei, Perciformes, Sparidae) nel Miocene Superiore dei Monti Livornesi (Toscana). Viene segnalato il ritrovamento di un premascellare de- stro di Sparus sp., in sedimenti del Messiniano inferiore (Miocene Superiore) sui Monti Livornesi. Il ritrovamento è avvenuto in locali- tà Fonte all`Amore, lungo il corso del Rio Popogna, presso Livorno (Toscana). Il reperto rinvenuto, incrementa le conoscenze della di- stribuzione in Toscana dei resti fossili attribuibili alla al genere Spa- rus della Famiglia Sparidae e consente di confermare ulteriormente la presenza di questi Teleostei nelle acque della paleoprovincia neri- tica dell’ambiente marino Toscano del Miocene Superiore. Parole chiave - Sparus sp. Sparidae, Miocene, Monti Livornesi. INTRODUZIONE I rappresentanti della Famiglia Sparidae sono ben noti allo stato fossile. In particolare, focalizzando l’atten- zione sulla Toscana, i ritrovamenti relativi a questa fa- miglia riguardano nella maggior parte dei casi denti isolati (ittiodontoliti) (Lawley, 1874; Landini, 1977; Bia- nucci & Landini, 2005), mentre, meno frequenti sono i resti scheletrici articolati (ittioliti) (Meneghini, 1864, Bradley & Landini, 1985; Bianucci & Landini, 2005; Landini et al., 2005; Carnevale et al., 2006; Gregorová, 2009) e gli otoliti (Carnevale et al, 2006, 2008). Attualmente la famiglia è diffusa in acque della pro- vincia neritica interna con un ampio range di distribu- zione latitudinale dai tropici a zone temperate e alcune specie vivono anche in acque di transizione (Nelson, 2006; Pavlidis & Mylonas, 2011). In questa nota viene segnalato un nuovo ritrovamento di un reperto (un premascellare) appartenente a questa famiglia. Il fossi- le è stato rinvenuto da uno degli Autori (F.S.) nel di- cembre del 2012, nell’alveo del Rio Popogna, nei pres- si della località Fonte all’Amore, durante una campa- gna di esplorazione dei sedimenti miocenici affioranti sui Monti Livornesi. DESCRIZIONE DEL SITO DI RITROVAMENTO Il reperto è stato rinvenuto nella Valle di Popogna, lungo il corso del Rio omonimo, in località Fonte al- l’Amore, a quota 120 m slm, 43°30’31” N -10°23’60” E, nelle marne argillose sull’argine sinistro del torren- te. Il Rio Popogna, al livello del toponimo di Fonte al- l’Amore, incide sedimenti neogenici del Complesso Neoautoctono (Lazzarotto et al., 1990) (Fig. 1), la cui ubicazione e disposizione stratigrafica rappresentano l’espressione di eventi geologici e paleogeografici che hanno interessato il Bacino del Mediterraneo nel Mio- cene Superiore a partire da circa 7 Ma fa, cui fanno se- guito gli eventi tettonici plio-quaternari. Si ricorda che a seguito di un processo di rivisitazio- ne ed aggiornamento della cartografia regionale To- scana che ha coinvolto le tre Università toscane e il CNR IGG di Pisa, sono state introdotte nuove termi- nologie stratigrafiche. In questa sede ci limiteremo a descrivere le formazioni incise dal Rio Popogna a li- vello del toponimo in esame e dove è necessario ver- ranno riportate le vecchie denominazioni relative alla carta geologica 1:25.000 della provincia di Livorno (Lazzarotto et al., 1990). I primi sedimenti della Serie in esame sono i Conglomerati di Castello di Luppia- no (LUP) attribuiti al Tortoniano superiore-Messi- niano inferiore. Questi giacciono in discordanza so- pra le diverse formazioni dei vari Complessi Allocto- ni del Dominio Ligure. Si tratta di conglomerati poco organizzati, eterometrici, scarsamente elaborati, ca- ratterizzati da ciottoli e matrice (siltosa-argillosa) ar- rossati. I ciottoli sono prevalentemente di calcare sili- ceo (tipo Palombino), di ofioliti e diaspri e sono riferi- bili ad un ambiente di tipo fluviale o deltizio. A que- sti segue il Calcare di Rosignano (ROS), costituito da un insieme litico eterogeneo dall’aspetto sia massic- cio che stratificato, fossilifero, formato oltre che da calcari detritici da conglomerati, brecce, sabbie, silts, ANDREA GUERRINI (*), FRANCO SAMMARTINO (*) SEGNALAZIONE DI UN PREMASCELLARE DI SPARUS SP. (TELEOSTEI, PERCIFORMES, SPARIDAE) NEL MIOCENE SUPERIORE DEI MONTI LIVORNESI (TOSCANA) (*) Gruppo Archeologico e Paleontologico Livornese, Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, Via Roma 234, 57127 Livorno. E-mail: ag18268@gmail.com Atti Soc. Tosc. Sci. Nat., Mem., Serie A, 120 (2013) pagg. 63-66, figg. 4, tab. 1; doi: 10.2424/ASTSN.M.2013.14