I “nuovi italiani” e la crisi dell’italianità: La mia casa è dove sono di Igiaba Scego Silvia Camilotti, Archivio Scritture Scrittrici Migranti, Università Ca’ Foscari Venezia Citation: Camilotti, Silvia (2014), “I “nuovi italiani” e la crisi dell’italianità: La mia casa è dove sono di Igiaba Scego”, mediAzioni 16, http://mediazioni.sitlec.unibo.it, ISSN 1974-4382. La questione dei “nuovi italiani” è tornata al centro del dibattito pubblico in seguito all’intenzione espressa dalla ex ministra all’integrazione Cécile Kyenge di rinnovare la legge sulla cittadinanza 1 , in coerenza con quello che è un dato di realtà della società italiana: la presenza, in costante crescita, di centinaia di migliaia di ragazzi nati e/o cresciuti in Italia che al compiere del diciottesimo anno d’età rischiano di ritrovarsi sospesi in un limbo legislativo (ed esistenziale), poiché la loro permanenza sul territorio nazionale dipende dal possesso di un permesso di soggiorno. Una delle motivazioni che ha spinto il regista bolognese di origini ghanesi Fred Kuwornu a realizzare il documentario Ius-soli. Il diritto di essere italiani sta proprio, come dichiara nel video, nel non voler più vedere “italiani che girano col permesso di soggiorno” 2 . La questione non è certamente solo legislativa, in quanto solleva una ampia serie di questioni legate al mito dell’”italianità” e dell’identità italiana. Una resistenza molto forte si può ravvisare nella incapacità diffusa e trasversale di immaginare diversamente gli italiani: in quell’avverbio, “diversamente”, si condensa il paradigma che guiderà il presente percorso e che si riassume in quella parola impronunciabile, ma tutt’altro che innocua, che è “razza”. Ad esempio, per molti italiani risulta difficile concepire che possano esistere loro connazionali neri, poiché, come registra amaramente 1 Rinviamo al saggio di Chiara Marchetti, in bibliografia, in cui si attua una comparazione tra le principali legislazioni in Europa sul tema della cittadinanza e sui numeri effettivi delle concessioni, che mostrano come l’Italia figuri tra i paesi più restrittivi. 2 Il trailer è visibile al seguente link: http://www.youtube.com/watch?v=-KEMgZGojOs 1