2014, Diritto e questioni pubbliche, Palermo. Tutti i diritti sono riservati. TOMMASO GAZZOLO Interpretazione e (ri)scrittura ABSTRACT Moving from the latest Roberto Bin’s book, A discrezione del giudice. Ordine e disordine: una prospettiva quantistica, the author suggests a shift from the notion of interpretation to that of (re)writing, through a critique of the concepts of “sign” and “meaning” developed by sceptical and realist theories. The author opposes the concept of (legal) interpretation as attribution of meaning to the concept of interpretation as law-(re)writing, meant as transformation of legal texts through the use of techniques such as citation, iteration, editing, translation, etc., and argues in favour of the latter. A partire dall’analisi del libro di Roberto Bin, A discrezione del giudice. Ordine e disordine: una prospettiva quantistica, viene qui proposto uno sposta- mento dalla nozione di interpretazione a quella di (ri)scrittura, attraverso una critica dei concetti di “segno” e “significato” a partire dai quali si sono, tradi- zionalmente, costituite le teorie giuridiche dell’interpretazione – ivi comprese le cosiddette teorie scettiche e realiste. All’interpretazione come operazio- ne/risultato di attribuzione di significato, si tenta pertanto, nelle pagine che seguono, di opporre un concetto di scrittura del diritto che funziona a partire dalle operazioni di trasformazione dei testi (attraverso i meccanismi della cita- zione, iterazione, montaggio, traduzione, etc.). KEYWORDS theory of legal interpretation, transcendental meaning, sign, meta-language, forms of iteration teoria dell’interpretazione giuridica, significato trascendentale, segno, metalin- guaggio, forme di iterazione