LA BLOGOSFERA: UN ESEMPIO DI COMUNITÀ VIRTUALE? [1] Alessandra Micalizzi Dottoranda in Comunicazione e Nuove tecnologie (XX ciclo) presso la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM; collabora a attualmente con l’Istituto di Comunicazione della suddetta Università. alessandra.micalizzi@iulm.it Valentina Orsucci Dottoranda in Comunicazione e Nuove tecnologie (XX ciclo) presso la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM; collabora a attualmente con l’Istituto di Comunicazione della suddetta Università. valentina.orsucci@iulm.it 1. Introduzione Non esiste ancora un’unica definizione di comunità virtuale, né un pieno accordo sulla correttezza dell’utilizzo del termine “comunità” per indicare realtà così effimere e instabili quali sono per natura i fenomeni connessi alla rete. Nonostante ciò, sono già numerosi gli studi, compreso quello che qui proponiamo, che si pongono l’obiettivo di capire se un determinato fenomeno annesso ad Internet possa essere considerato una forma di “comunità virtuale”, alla luce delle definizioni che di tale realtà sono state proposte da Rheingold (1993) in poi. L’obiettivo del nostro contributo è quello di provare a definire la “Blogosfera” rispetto al concetto di comunità virtuale. Precisiamo innanzitutto la nostra forte intenzione di rispettare l’essenza della Blogosfera quale realtà complessa, in termini di struttura interna ma soprattutto di significati ad essa associati; non andremo quindi alla ricerca disperata di una definizione semplice e netta che, per quanto utile, risulterebbe necessariamente forzata o riduttiva. Prenderemo invece in considerazione gli elementi peculiari e ricorrenti nelle varie definizioni di comunità virtuale che nel tempo sono state proposte, per verificare quanto e come ognuno di essi si adatti a descrivere la Blogosfera, per poi proporre una sua differente collocazione concettuale. Vedremo infatti come il Mondo@blog sia, contemporaneamente, qualcosa di più e qualcosa di meno rispetto a una comunity, una realtà al tempo stesso sociale e prettamente individuale, che necessita, per essere compresa e quindi studiata, di una peculiare e distintiva collocazione semantica. La nostra proposta interpretativa trae spunto dai risultati di una ricerca scientifica sul fenomeno dei blog personali in Italia, condotta dall’Istituto di Comunicazione dell’Università Iulm di Milano, e avente l’obiettivo di indagare il ruolo di questa particolare forma di narrazione virtuale nella costruzione dell’identità. Per condurre tale studio sono stati utilizzati strumenti sia di tipo quantitativo che qualitativo. In modo particolare, grazie alla collaborazione di Splinder, è stato possibile raccogliere più di 600 questionari, compilati in modalità CAWI; per indagare motivazioni, atteggiamenti e vissuti sono state invece condotte 27 interviste in profondità via e@mail e 5 focus group tradizionali. Di tutto il materiale raccolto, in questo contributo si prendono in considerazione solo quello relativo all’argomento Blogosfera, rimandando altrove (Micalizzi, in corso di pubblicazione) per i risultati dell’intera ricerca. Trattandosi di uno studio focalizzato sui blog personali@identitari, esso dà un’immagine inevitabilmente parziale della ricca ed eterogenea realtà blog. Ciononostante, riteniamo che l’utilizzo dello sguardo dell’autore come punto di vista elettivo per la percezione della Blogosfera può far emergere spunti interpretativi interessanti e generalizzabili. Le considerazioni qui presentate verteranno, infatti, soprattutto sulle riflessioni sul Mondo@blog proposte dai blogger stessi e sui loro personali racconti. Durante le interviste e i focus group, infatti, abbiamo chiesto ad alcuni soggetti di descrivere la Blogosfera, attraverso l’uso di metafore e di test proiettivi, per capire a quale universo simbolico e a quale sfera di significati essa fa riferimento. Oltre a ciò, abbiamo raccolto i racconti delle loro personali esperienze, per comprendere il modo in cui essi vivono e percepiscono la propria soggettiva presenza all’interno di questo ambiente virtuale. Cercheremo in questo modo di capire la Blogosfera non dal punto di vista di chi la studia ma da quello privilegiato di chi la vive e può per questo definirla, raccontarla e comprenderla meglio di qualunque analista. 2. La Blogosfera come nuova realtà della Rete