AGEI - Geotema, 46 159 Donatella Privitera Gli stabilimenti termali nello spazio virtuale. La percezione dei visitatori on-line Summary: TOURISM THERMAL IN IN THE WEB In the tourist sector the web has an important role. In fact the choices of the consumer are across the information that these pick up through internet, ideal place to communicate, to promote and to sell the destination and where the poten- tial client can effect comparison and choices more responsible. This paper evaluates thermaloperators web sites in Italy to analyze the strategic and tourism choices operated. Thermal and wellness are a niche market within medical tourism that has garnered growing academic attention in tourism and recreational studies over the past few years. The following study is of an exploratory nature. Through the results of the study it will be possible to gather the strategies of promotion of the thermal stakeholders. Keywords: medical tourism, e-tourism, marketing strategies. Turismo termale e spazio sociale virtuale In tempi relativamente recenti è accresciuta l’importanza del turismo termale inteso nella nuova accezione di medicina del benessere, ispi- rata ad una concezione olistico-esperienzale che include il turismo del benessere, ben distinto da quello della salute. I termini sono talvolta usati come sinonimi creando confusione tra gli ope- ratori, fruitori, istituzioni e turisti (Yeung e altri, 2013, 5-8). Gli sviluppi del comparto da metà de- gli anni Novanta, ad oggi, si caratterizzano per un andamento dicotomico, con una continua ridu- zione delle prestazioni tradizionali ed un aumen- to di quelle del benessere, in particolare anche di quello praticato negli stabilimenti termali (Rocca, 2013, 157-156). L’Italia è il paese europeo che vanta il maggior numero di stabilimenti termali, soprattutto gra- zie alla sua particolare conformazione geologica, ricca di fenomeni vulcanici. Nel 2010 erano attive 378 imprese termali in 170 destinazioni comuna- li: gli stabilimenti, complessivamente articolati in modo diversificato, risultavano concentrati preva- lentemente nell’area nord-orientale, in Campania dove molti sono strutture di piccole dimensioni (Federterme su dati Istat, 2010). La distribuzio- ne fra aree e regioni di riferimento è comunque influenzata anchedall’incidenza degli stabilimen- ti presso gli esercizi ricettivi, con l’affermazione dell’integrazione tra terme di tipo tradizionale e “nuove” terme ovvero strutture di wellness (Paget- ti, 2010, 32-36; Rocca, 2008, 17). Le località terma- li ospitano il 6% dei turisti italiani ed il 4,7% degli stranieri, prevalgono imprese di medie dimensio- ni con una capacità ricettiva di 110.343 posti letto (Istat, 2012). Le entità concorrenziali in ambito turistico sono le imprese e le destinazioni (Pechlaner- Weiermair, 2000, pp. 32-38), queste ultime defini- bili come “contesti geografici” (luoghi, compren- sori, piccole località) scelte dal turista o da un seg- mento di turisti come meta del proprio viaggio, comprendente alloggio, vitto e ricreazione. Esse competono in base alla capacità di gestire le risor- se distintive ( destination image) (Echtner-Ritchie, 1991, 9), anche se i loro vantaggi competitivinon dipendono solo da fattori di localizzazione, ma anche dalla coesistenza di due aspetti dell’imma- gine creata: da un lato la componente valutativa che riflette le esperienze e ciò che viene percepito come reale, e dall’altro la componente preferen- ziale, riferita alle risorse di cui si desidera fruire una volta raggiunta la destinazione o le destina- zioni scelte, componente che può scaturire anche da un’esperienza virtuale (Ashworth-Voogd, 1994, 41; Dioguardi, 2009, 37). La percezione dei turisti in merito alle eventua- li destinazioni dipende anche dalle tipologie del- le fonti dalle quali hanno acquisito informazioni. Comunicazione e informazione, infatti, sono im- portanti non soltanto per il turista, ma anche per l’intermediario (Filieri, 2005, 109-11), dal momen- to che ogni visitatore-fruitore considera spesso la