te sia dalle modalità di selezione delle frequenze a cui realizzare l'associazione con gli strati, sia dal- l'approntamento di una semplificazione a posteriori della stratigrafia. Bibliografia. Lunedei E., Albarello D.; 2009: On the seismic noise wavefield in a weakly dissipative layered Earth. Geophysical Journal International, vol. 177, pp. 1001–1014, doi:10.1111/j.1365-246X.2008.04062.x, col relativo errata-corrige, Erratum, Geophysical Journal International, vol. 179, p. 670 (2009), doi:10.1111/j.1365-246X.2009.04344.x Maraschini M., Ernst F., Foti S., Socco L.V.; 2010: A new misfit function for multimodal inversion of surface waves. Geophysics, 75, 4, G31–G43, doi:10.1190/1.3436539 Zohdy A. A. R.; 1989: A new method for the automatic interpretation of Schulmberger and Wenner sounding curves. Geophys., 54, 2, 245–253. INDAGINI PER LA RISPOSTA SISMICA LOCALE FINALIZZATE AL CONSOLIDAMENTO DI EDIFICI DI ELEVATO PREGIO STORICO-ARCHITETTONICO DANNEGGIATI DAL SISMA DELL’APRILE 2009 (PALAZZO CAMPONESCHI – L’AQUILA) S. Amoroso 1 , F. Cara 2 , F. Del Monaco 1 , F. Di Eusebio 1 , G. Di Giulio 2 , G. Milana 2 , P. Monaco 1 , M. Tallini 1 , F. Totani 1 , G. Totani 1 1 Dipartimento di Ingegneria delle Strutture, delle Acque e del Terreno, Università dell’Aquila 2 INGV, Sezione di Roma Si presentano i risultati della campagna di indagini geologiche, geotecniche e geofisiche esegui- te nel periodo febbraio-giugno 2010 (6 nuovi sondaggi a carotaggio continuo integrati da dati otte- nuti da altre esplorazioni eseguite nel 1997, indagini di sismica attiva in foro – SDMT E DH - e pas- siva), nell’area del Palazzo Camponeschi, sede della Facoltà di Lettere dell’Università dell’Aquila. Queste indagini sono state programmate dal Consorzio per la Sperimentazione Edilizia del- l’Università dell’Aquila al fine di caratterizzare, dal punto di vista litostratigrafico, geotecnico, sismico e in ottemperanza alla normativa tecnica vigente (D.M. 14.01.2008), i terreni di fondazio- ne del complesso edilizio del Palazzo Camponeschi, fortemente danneggiato dal sisma del 6 aprile 2009, nell’ambito dello studio finalizzato per gli interventi di adeguamento sismico del complesso edilizio esistente. In questo senso Il palazzo rappresenta per L’Aquila un caso emblematico di tipo- logia edilizia di elevato pregio storico-architettonico e significato culturale che può essere identifi- cato come uno dei primi importanti contributi al recupero del centro storico della città fortemente danneggiata dal sisma. Le ricerche eseguite hanno consentito di acquisire gli elementi necessari per: - la ricostruzione delle caratteristiche litostratigrafiche e geotecniche dei terreni di fondazione; - l’individuazione delle frequenze di risonanza dei terreni di copertura; - la classificazione sismica del sottosuolo e indicazioni per la definizione delle azioni sismiche di progetto; - un modello geologico del sottosuolo realistico preliminare per le modellazione numeriche finaliz- zate alla risposta sismica locale. Le tipologie di indagine prescelte per il raggiungimento dei suddetti obiettivi, tenuto conto del- la natura dei terreni prevista da indagini precedenti e da informazioni sulla geologia dell’area, con- sistono in: - sondaggi a carotaggio continuo, con esecuzione di prove Standard Penetration Test (SPT); - misure in sito della velocità di propagazione delle onde di taglio V S mediante prove con dilatome- tro sismico (SDMT) ) in fori di sondaggio riempiti di sabbia (Totani et al. 2009; Università degli Studi dell’Aquila – Facoltà di Ingegneria, 2009) e prove Down-Hole; - misure di rumore sismico mediante tecnica dei rapporti spettrali applicata a dati di microtremore (HVNSR). Le esplorazioni hanno evidenziato una discreta uniformità stratigrafica dell’area investigata, caratterizzata dalla presenza di estesi depositi (con spessori maggiori di 70 m da p.c.) delle cosid- 222 GNGTS 2010 SESSIONE 2.2