23 Pace diritti umani n. 2 / maggio-agosto 2008 * Professore ordinario di Sociologia delle religioni nella Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Padova); Direttore del Dipartimento di Sociologia della stessa università. Il dialogo interreligioso nell’agenda politica europea Enzo Pace * Introduzione Il tema del dialogo interreligioso in Europa è entrato a far parte ormai dell’agenda politica. Il presente articolo intende analizza- re le condizioni sociali e culturali che hanno spostato tale tema dall’empireo rarefatto del confronto fra teologi e dotti rappre- sentanti delle grandi religioni mondiali in un concreto processo di costruzione della nuova cittadinanza europea, plurale e de- mocratica (Beckmans et al., 2007; Mascia, 2007). L’analisi si divide in due parti. In una prima si presenteranno in maniera sintetica gli effetti sociali dell’inedito pluralismo culturale, lin- guistico e religioso che le società europee conoscono, grazie all’arrivo massiccio di migranti da più di 180 Paesi e dal loro radicamento sempre più visibile, grazie alle loro seconde e terze generazioni. Nella seconda si illustreranno la rilevanza di due documenti che recentemente sono stati prodotti in ambiente europeo sulla necessità, l’urgenza e le modalità del dialogo interreligioso. Entrambi sono stati elaborati da rappresentanti di diverse confessioni religiose con una prospettiva di ascolto reciproco e con l’individuazione dei nodi sociali e politici che si celano dietro il tema stesso. Il primo documento, in ordine di tempo, la Berlin Declaration on Interreligious Dialogue dell’European Council of Religious Leaders-Religion for Peace, ramo europeo di uno dei quattro Inter-Religious Councils (IRCs) della World Conference of Religions for Peace (WCRP), è del 5 marzo 2008 (cfr. www.rfp- europe.eu). L’organismo europeo raggruppa esponenti di varie religioni: oltre alle tre religioni monoteiste – ebraismo, cristia- nesimo (cattolici, ortodossi e protestanti) e Islam – accoglie rap- presentanti dello hinduismo, buddismo, sikh e zoroastrismo. Esso si è costituito a Oslo nel 2002 ed è coordinato da un ve- scovo emerito luterano norvegese, Gunnar Stalsett.