Rassegne Mondo contemporaneo, n. 1-2008 LA GUERRA D’ALGERIA NEL DISCORSO PUBBLICO FRANCESE. QUARANT’ANNI DOPO (1962-2002) Andrea Brazzoduro 1. Un conflitto semantico: la guerra senza nome È il 10 giugno 1999, giovedì, quando l’Assemblée nationale decide che è giunto il momento di parlare di «guerra d’Algeria». Ci sono voluti quasi qua- rant’anni perché un deputato, il socialista Jacques Floch, presentasse una propo- sta di legge volta a certificare un’evidenza: e cioè che è una vera e propria guer- ra quella che la Francia ha condotto in Algeria dal novembre 1954 al marzo 1962. La legge prevede la sostituzione, nei documenti ufficiali come nel lin- guaggio pubblico, delle varie espressioni fin lì impiegate per indicare il conflit- to, con l’esplicita dicitura «guerra d’Algeria» 1 . Al momento della discussione di questa “legge semantica” che sarà approvata all’unanimità, all’Assemblée na- tionale siede un ceto politico che, nella sua stragrande maggioranza, si è forma- to durante quella guerra, schierandosi pro o contro; il caso più eclatante e noto è rappresentato dai tre uomini che dal principio del 2001 saranno gli attori prota- gonisti della campagna elettorale per la presidenza della Repubblica: Jacques Chirac, Lionel Jospin e Jean-Marie Le Pen. Il primo ha combattuto in Algeria dal gennaio 1956 al giugno 1957, volontario nel 2 e Chasseur d’Afrique 2 ; il se- condo, studente di scienze politiche a Parigi, fa il suo apprendistato politico mi- litando in seno all’Unef 3 , cui aderisce nel 1956 sull’onda dell’indignazione per il protrarsi della guerra in Algeria; il terzo, all’epoca giovane deputato poujadi- 1 Approvata alla Camera, poi al Senato (5 ottobre), la legge è promulgata dal presidente della Repubblica il 18 ottobre. Cfr. Loi n. 99-882 du 18 octobre 1999, in «Journal Officiel», 20 octobre 1999. 2 Si veda il recente libro-intervista con P. Péan, L’inconnu de l’Elysée, Fayard, Paris, 2007, p. 221 ss. 3 Union nationale étudiants de France: sindacato studentesco fondato nel 1907, di orienta- mento socialista riformista. Cfr. J.-Y. Sabot, Le syndicalisme étudiant et la guerre d’Algérie. L’entrée d’une génération en politique et la formation d’une élite, L’Harmattan, Paris, 1995.