Comparare i fascismi. Una riflessione storiografica* Giulia Albanese «Storica», nn. 43-44-45 Se non si può certo dire che i dibattiti e gli studi sul fa- scismo siano mai mancati, fin dal sorgere del movimento fascista e dal suo diffondersi, la fase apertasi con la fine degli anni ottanta e l’inizio degli anni novanta costituisce senz’altro una svolta negli studi su questo fenomeno po- litico. Molti sono gli elementi che hanno permesso di ri- pensare la natura e la specificità del fascismo. Tra gli altri, vanno considerati la trasformazione del contesto geopoli- tico, con la fine della guerra fredda e le sue ricadute negli equilibri politici interni dei singoli stati nazionali europei, la crisi del marxismo, il nascere di nuovi stati nazionali 1 . Alcuni contributi mi sembrano esemplificare bene questo passaggio e anche una rinnovata attenzione ai fascismi. Nel 1988, Tim Mason, in una relazione intitola- ta Whatever Happened to ‘Fascism’?, poneva l’accento sulla crisi dell’utilizzo del termine «fascismo» applicato all’esperienza nazionalsocialista. Lo storico britannico si chiedeva come mai questa definizione fosse sempre meno presente nella riflessione degli storici e si interro- gava sugli effetti di questa scomparsa negli studi su sin- * Desidero ringraziare per i loro importanti consigli e commenti Da- vid Bidussa, Roberta Pergher, Enzo Traverso e la redazione di «Storica», in particolare Niccolò Pianciola, Sandro Carocci, Andrea Graziosi, Marco Meriggi e Gino Salvemini. Questo articolo deve molto anche ai membri del seminario nazionale Sissco Ripensare il fascismo e alle discussioni svolte in- sieme in questi mesi. Resta mia la responsabilità del risultato finale. 1 Fondamentale per questa analisi mi sembra, anche se molti altri studi potrebbero essere citati su questi temi, la riflessione svolta da Tony Judt sul peso, l’importanza e le implicazioni politiche della riflessione anche sulla prima metà del Novecento e sui fascismi in particolare nel dopo 1989, cfr. Id., Dopoguerra. Com’è cambiata l’Europa dal 1945 a oggi, Mondadori, Mi- lano 2007.