DIGITAL LIBRARY/LA BIBLIOTECA PARTECIPATA: COLLEZIONI/CONNESSIONI/COMUNITÀ Milano, 12/13 MARZO 2015 Fernando Venturini Il diritto per pochi, il diritto per tutti: mito e realtà della biblioteca digitale giuridica tra professionisti e cittadini Indice generale 1. La conoscibilità del diritto riguarda tutti. .............................................................................................................2 2. Ma che il diritto sia conoscibile da tutti è una finzione giuridica. ....................................................................... 3 3. Nelle biblioteche: il diritto per pochi. ..................................................................................................................3 4. Diritto e informatica: lo shock degli anni '60. ......................................................................................................4 5. L'utopia dell'informatica giuridica: il diritto per tutti?..........................................................................................5 6. La realtà dell'informatica giuridica: il diritto per pochi. ......................................................................................6 7. Diritto e Internet: lo shock degli anni '90..............................................................................................................6 8. L'Internet giuridico: ancora il diritto (o solo le norme) per tutti?.........................................................................7 9. Le norme per tutti: la soluzione federalista (Norme in rete)............................................................................... 10 10. Le norme per tutti: la soluzione centralizzata (Normattiva)..............................................................................10 11. Sentenze e dottrina in rete: una parte del diritto per pochi diventa per tutti?....................................................11 12. I dati giuridici aperti: la materia prima del diritto per tutti?..............................................................................14 13. Ma cosa significa diritto per tutti? Qualche ipotesi sui destinatari................................................................... 15 14. Non solo diritto: i portali dell'amministrazione pubblica..................................................................................18 15. Non solo Internet: il diritto per tutti (anche) nelle biblioteche......................................................................... 18 Questo contributo nasce, in primo luogo, dall'idea, apparentemente ovvia, che l'organizzazione e gli scopi di una biblioteca digitale si modellano, come per le biblioteche fisiche, sulle caratteristiche della disciplina a cui appartiene la documentazione presente nella biblioteca e, soprattutto, sulle esigenze dell'utenza per cui è stata disegnata. Quando non è chiaro o è controverso il bacino di utenza, quando si modifica nel tempo per ragioni tecnologiche o politiche, le scelte possono rivelarsi difficili o contraddittorie. Il caso del diritto è istruttivo nel bene e nel male poiché contiene una contraddizione in nuce circa i destinatari dell'informazione giuridica. In questo settore, in Italia, i giuristi e gli operatori (in particolare i magistrati) hanno sviluppato elaborazioni teoriche ed esperienze applicative di grandissimo rilievo fino a costruire una specifica disciplina, l'informatica giuridica, in particolare l'informatica giuridica documentale. Alle origini e negli sviluppi di questa esperienza teorica e applicativa, vi è sempre stata una tensione tra l'esigenza di costruire le banche di dati giuridici a beneficio e per conto dei giuristi e la richiesta di utilizzare le nuove tecnologie per dare risposta alla domanda di informazione giuridica proveniente dai destinatari del diritto cioè, in definitiva, tutti i cittadini. La dialettica tra “pochi” e “tutti” è un filo rosso che ha accompagnato tutta la storia dell'informatica giuridica 1 . 1 Nella stesura di questo contributo, che si concentra quasi completamente sul caso italiano, è stato di grande utilità il volume, L’Informatica giuridica in Italia. Cinquant'anni di studi, ricerche ed esperienze, a cura di G. Peruginelli, M. Ragona, Napoli, Esi, 2014, a cui si rinvia per un panorama completo della storia e delle prospettive dell'informatica giuridica nel nostro paese. Desidero ringraziare Antonella De Robbio, Lucia Panciera, Ginevra Peruginelli e Mario Ragona che hanno letto una prima versione provvisoria di questo saggio. Ringrazio inoltre Giuseppe Borrelli e Roberto Morettini della Wolters 1