55 Prevenzione Oggi aprile - giugno 2008 VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA ESPOSIZIONE A VIBRAZIO N I MECCANICHE: CONFRONTO TRA MISURAZIONI SUL CAMPO E USO DI BANCHE DATI Luigi Monica*, Pietro Nataletti**, Giuseppe Vignali*** * Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro (ISPESL), Dipartimento Tecnologie di Sicurezza, Roma ** Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro (ISPESL), Dipartimento Igiene del Lavoro, Laboratorio Agenti Fisici, Monte Porzio Catone (Roma) *** Università degli Studi di Parma, Dipartimento Ingegneria Industriale, Parma (Parole chiave: vibrazioni, macchine, valutazione del rischio, D.Lgs. 187/05) Nota : il presente lavoro è stato predisposto prima dell’entrata in vigore del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007 n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, che ha abrogato il D.Lgs. 187/05. I risultati sono comunque un valido riferimento operativo per chi dovrà effettuare la valutazione del rischio da vibrazioni presso la propria azienda. Bisognerà però considerare, in base all’art. 201 del Titolo VIII Capo III del D.Lgs. 81/08, che il valore limite giornaliero di esposizione A (8) al corpo intero è stato ridotto a 1,0 m/s 2 . SINTESI CONTESTO - Nonostante i continui progressi della tecnologia tesi a garantire sempre più sicurezza e benessere per i lavoratori, durante l’utilizzo di un’attrezzatura di lavoro sono ancora presenti molteplici “ situazioni pericolose” per la salute di chi vi opera. Tra queste può essere sicuramente annoverata quella relativa all’esposizione alle vibrazioni meccaniche. Molti studi hanno evidenziato che l’ampio utilizzo in campo industriale, agricolo e forestale di utensili vibranti, come ad esempio di veicoli e macchine varie sul posto di lavoro, comportano l’insorgenza di disturbi o l’accentuazione di sintomatologie preesistenti. O BIETTIVI - L’obiettivo del lavoro è quello di presentare un confronto tra le due tipologie di valutazione di tale rischio previste ad oggi dalla legge: misurazioni dirette e ausilio di banche dati. METODI - In quest’ottica attraverso i risultati delle misurazioni eseguite direttamente sul campo per la valutazione del rischio da vibrazioni, realizzata presso un’azienda metalmeccanica tipo, che opera per il settore dell’industria delle acque minerali e delle bevande, si individueranno i vantaggi e i limiti operativi dovuti all’utilizzo delle banche dati. RISULTATI - Il presente lavoro può configurarsi, quindi, come un riferimento operativo per chi dovrà effettuare la valutazione del rischio da vibrazioni presso la propria azienda. BOW PO/base indexing: EUO SHA - O SH: Valutazione dell'esposizione (OSH: 12841E); Vibrazione dell'intero corpo ( OSH: 41641D); Rischi fisici (OSH: 40281B); Rischi derivanti da impianti, macchinari e attrezzature di lavoro (OSH: 41681B); Misura delle vibrazioni (OSH: 13321E) CIS: Valutazione dell'esposizione (CIS: Qrae); Vibrazioni del corpo intero (CIS: Bazaw); Misurazione delle vibrazioni (CIS: Qanu); Rischi meccanici (CIS: Yac); Rischi fisici (CIS: Yp) NACE - ATECO : Fabbricazione di macchine ed apparecchi meccanici (ATECO: 29); Industrie alimentari e delle bevande (ATECO: 15) Vol. 4, n. 2, 55-81