ELISABETTA GRANDE POVERO NEMICO. DIRITTI NEGATI NEGLI STATI UNITI D’AMERICA I. Introduzione. — II. La poverta ` e le sue cause. — 1. Contare i poveri d’America. — 2. Il mistero della poverta ` persistente. — 2.1. L’eta ` della prosperita ` condivisa. — 2.2. Lo stato sociale e la teoria dell’underclass. — 2.3. L’eta ` della disuguaglianza crescente. — III. Le barche piccolissime: gli homeless. — 1. I piu ` poveri fra i poveri: i nuovi senzatetto. — 2. Le ragioni della nuova poverta ` di strada. — 2.1. Le cause politiche ed economiche. — 2.2. La questione casa, nodo cruciale. — 2.3. Una societa ` che cambia. — 3. Il povero di strada e la sua costruzione come nemico. — 4. I diritti del nuovo nemico. — 4.1. Dalla tutela dei diritti positivi. — 4.2. ...alla negazione dei diritti negativi. — 4.2.1. Soddisfare le esigenze di vita primarie. — Conclusioni. I. Introduzione. Dai tempi dell’illuminismo in poi abbiamo vissuto nella convin- zione che le nostre societa ` non potessero che progredire. Progresso economico, progresso delle condizioni di vita, progresso delle co- noscenze, progresso tecnologico, progresso in termini di civilta `, anche giuridica, ovviamente. Le carte dei diritti dell’uomo, le garan- zie provenienti dal principio democratico di legittimazione delle norme giuridiche, la nascita di costituzioni rigide che sembravano assicurare l’affermazione crescente di diritti fondamentali uguali per tutti, parevano costituire sul fronte giuridico la prova di quel progresso di civilta ` che ai piu ` era sembrato inarrestabile. La storia tuttavia ci insegna come il regresso sia sempre in agguato e come la rule of law e gli edifici della civilta ` giuridica si sgretolino con grande facilita ` al tocco della paura di un nemico. Le pagine che seguono mirano a ripercorrere la storia recente della costruzione di un nemico, la cui peculiarita `e ` di rappresentare il frutto dell’attuale assetto economico e di essere il prodotto delle profonde disugua- glianze di ricchezza che esso genera. La caratteristica saliente del nemico odierno e ` infatti di essere un povero, nei cui confronti il