210 Conferenze / LeCtures SMSR 81 (1/2015) 210-238 eLena zoCCa Percezioni della crisi e scansioni del tempo fra mondo classico e cristianesimo * Il termine italiano “crisi” deriva dal greco Krisis, a sua volta connesso con il verbo krino, “distinguo, separo, scelgo”. La sua etimologia però non dice molto, di più conta la storia. Il termine, infatti, fu utilizzato nella medicina ippocratica per indicare quel particolare momento di svolta che segna un cambiamento nel decorso d’una malattia, consentendo al me- dico, grazie alla lettura dei sintomi, di discernere la possibile evoluzione e assumere i provvedimenti necessari 1 . In tal senso il concetto di Krisis, rimandando ad una azione che deve essere compiuta con tempestività, ri- chiama naturalmente quello di kairos, “momento opportuno”, in positivo o in negativo, perché qualcosa avvenga. Krisis e Kairos, “crisi” e “tempo”, risultano dunque legati da una mu- tua relazione sin dalle origini, ma i modi in cui tale relazione si pose furono diversamente declinati nel corso dei secoli, mostrando costanti e variazioni. 1. La crisi e le sue definizioni Seguendo le moderne acquisizioni delle scienze umane, possiamo dire in linea generale che la crisi si manifesta «come un evento straor- dinario, caratterizzato da una visibilità esterna, che irrompe nella vita di una comunità – o di un singolo – disgregandone gli equilibri e facendone saltare i meccanismi di funzionamento» 2 . Tanto a livello sociale quanto a livello individuale il prodursi di una crisi determina, infatti, «un mo- mento di perturbazione, uno scarto che altera i processi esistenti …, una transizione in cui regole e norme del funzionamento ordinario appaiono inutili a risolvere quanto di problematico è emerso» 3 . Tale fase di stal- * È qui riprodotto con alcune integrazioni e variazioni il testo della conferenza tenuta il 9 giugno 2014 per il Dottorato di Storia, Antropologia, Religioni (sar), dell’Università di Roma, Sapienza. 1 Cfr. Gal., In Aphorismos Hp. comm. K. 17b 470; In Hp. progn. comm. K. 18b 470. 2 C. Colloca, La polisemia del concetto di crisi: società, culture, scenari urbani, in «Socie- tà Mutamento Politica. Rivista Italiana di Sociologia» 1, 2 (2014), p. 19-39, qui p. 20. L’inciso è di chi scrive. 3 Ibidem.