Introduzione La fertirrigazione è una tecnica che è già ampiamente utilizzata sia in orticoltura sia in flori- coltura e che da alcuni anni interessa anche il set- tore vivaistico. L’uso della fertirrigazione consente di ottenere produzioni con un elevato standard qualitativo; tuttavia, nell’attuazione di tale tecnica, sono neces- sari, oltre a investimenti di un certo rilievo (per l’ac- quisto dei fertirrigatori), alcuni accorgimenti per non correre il rischio di creare squilibri fisiologici alle piante. Presupposto fondamentale è la cono- scenza delle esigenze nutrizionali della coltura in esame, sia minerali che idriche, e delle caratteristi- che dell’acqua di irrigazione, oltre naturalmente alle conoscenze tecniche necessarie per la prepara- zione delle soluzione nutritive e per la gestione del- l’impianto di miscelazione (fertirrigatore). In questo capitolo sono affrontati alcuni aspet- ti relativi alla fertirrigazione, comprese le nozioni di base relative all’impostazione di un corretto programma di fertirrigazione e alla preparazione di una soluzione nutritiva. Il capitolo si riferisce so- prattutto alle colture in contenitore, anche se molti concetti e istruzioni sono trasferibili anche alle col- ture a terra. Vantaggi della fertirrigazione Per fertirrigazione s’intende la somministrazio- ne dei concimi alla coltura insieme all’acqua di irri- gazione. Questa tecnica si è diffusa insieme all’irri- gazione localizzata (irrigazione a goccia o microa- spersione) che permette di irrigare la pianta in cor- rispondenza dell’apparato radicale, cioè nella zona interessata dai meccanismi di assorbimento. Tra i vantaggi della fertirrigazione possiamo considerare: la distribuzione uniforme degli elementi nutri- tivi nelle immediate vicinanze dell’apparato ra- dicale; il maggiore controllo della nutrizione minerale attraverso la possibilità di intervenire in modo mirato e tempestivo secondo le esigenze nutri- zionali della pianta; la possibilità di automatizzare le operazioni, con conseguente risparmio di manodopera; una volta impostati i parametri relativi alla concen- trazione della soluzione, ai volumi irrigui e ai tempi di intervento, è possibile automatizzare il sistema con l’installazione di apposite centrali- ne elettroniche; la riduzione del consumo di fertilizzante (in seguito alla distribuzione localizzata e alla mag- giore uniformità di distribuzione) e la riduzio- ne dell’impatto ambientale dovuto alle perdite per lisciviazione e percolamento. Caratteristiche fondamentali delle acque di fertirrigazione Alle piante fertirrigate viene somministrata una soluzione nutritiva completa di macro- e micro-ele- menti preparata impiegando dei miscelatori (fertirri- gatori) che provvedono a diluire due o più soluzio- ni-madre ( stock) concentrate con l’acqua irrigua e al controllo del pH della soluzione erogata. In com- mercio, si trovano numerosi tipi di fertirrigatori con diverse caratteristiche tecniche, ma i requisiti essen- ziali di un fertirrigatore rimangono l’efficienza di miscelazione e la precisione nella misura e nel con- trollo del pH e della conducibilità elettrica (EC) . Il controllo della nutrizione minerale di una coltura fertirrigata coincide in pratica con quello della soluzione nutritiva, che presenta le seguenti caratteristiche: 16. La fertirrigazione Giulia Carmassi, Luca Incrocci, Fernando Malorgio