1 Ottava conferenza annuale ESPAnet Italia 2015 Welfare in Italia e welfare globale: esperienze e modelli di sviluppo a confronto Fisciano (SA), 17-19 settembre 2015 Sessione 12 - La partecipazione sociale dei migranti tra diritti formali ed esperienze locali Partecipazione si, partecipazione no: lo scarso grado di coinvolgimento degli immigrati alle decisioni della vita pubblica in provincia di Chieti Dasantila Hoxha* Vittorio Lannutti** Introduzione In questo paper saranno presentati i risultati più rilevanti del progetto “Pari - Partecipazione per l’integrazione”, svoltosi nel 2014, approvato e finanziato dal Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno, quale Autorità Responsabile del Fei (Fondo Europeo per l’Integrazione dei cittadini dei Paesi Terzi), che ha avuto l’obiettivo generale di individuare strategie condivise con gli enti locali per favorire la partecipazione dei migranti alla vita pubblica privilegiando il loro coinvolgimento nei processi di analisi dei fabbisogni territoriali e nella programmazione integrata dei servizi. L’ambito territoriale nel quale è stato realizzato questo progetto è la provincia di Chieti. Per raggiungere questi obiettivi sono stati utilizzati dei focus group e un’indagine. Nello specifico il progetto si è proposto di: - accrescere la partecipazione attiva degli immigrati al processo di integrazione, per migliorare la capacità di rilevazione dei fabbisogni di integrazione dei Consigli Territoriali per l’Immigrazione 1 e la capacità di promuovere interventi corrispondenti alle necessità del territorio; - monitorare il livello di rappresentanza di cittadini immigrati negli enti della provincia, e promuoverne la partecipazione attraverso il coinvolgimento intorno a un tavolo di lavoro, sfruttando reti interistituzionali consolidate, che rafforzassero la rappresentanza nel Cti; - incrementare l’efficacia di strategie rivolte a promuovere la partecipazione delle seconde generazioni nella vita pubblica, attraverso il loro diretto coinvolgimento nella realizzazione delle attività progettuali, affidando a loro il ruolo di promotori del dialogo interculturale in ambito scolastico, l’educazione alla diversità e la valorizzazione dei patrimoni culturali d’origine. - creare una task force di esperti su integrazione e partecipazione degli stranieri alla vita pubblica, che ha il duplice scopo: di promuovere proposte per trasformare i bisogni degli immigrati in attività e di documentare il piano delle loro esigenze ai fini della programmazione dei nuovi piani di zona. A conclusione del lavoro è stato redatto un documento di analisi e proposte che è stato presentato alla giunta regionale abruzzese. In questo documento sono stati posti in evidenza criticità e aspetti positivi, emersi dalla ricerca, che caratterizzano la gestione delle politiche migratorie in provincia di Chieti. L’intento è stato quello di fornire alla Regione ulteriori strumenti di lettura del fenomeno migratorio in occasione della programmazione del nuovo piano sociale regionale, affinché gli immigrati vengano riconosciuti come area di utenza specifica da prevedere nei nuovi piani di zona. *Cordinamento Gruppo buone prassi- Consiglio Territoriale per l'Immigrazione della Prefettuta di Chieti. ** Università “G. D’Annunzio” Chieti-Pescara. 1 D’ora in poi Cti.