"Se Non Ora, Quando?": Politica, Prosumer e Femminismo Digitale La società contemporanea è il prodotto di molteplici mutamenti che ne hanno interessato l'assetto politico ed economico, così come l'atteggiamento culturale e comunicativo. Le rivendicazioni di genere e le lotte per l'emancipazione femminile sono state parte attiva di tale cambiamento, cercando costantemente di adeguarsi alle nuove sfide. L'oggetto di questa tesi magistrale, scritta durante il 2014 e discussa all’interno del corso di laurea magistrale in sociologia e ricerca sociale presso l’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, è il modello del movimento femminile italiano "Se Non Ora, Quando?" (SNOQ), nato sul web con lo scopo di sensibilizzare le coscienze collettive sui principali bisogni, diritti e rivendicazioni di genere, ponendo un freno ad una politica denigratoria verso le donne. Il movimento sfocia successivamente nelle principali piazze italiane sotto forma di manifestazioni largamente partecipate e convegni dedicati alla questione femminile. La ricerca intendeva rispondere a due domande di fondo. La prima è se e come l’avvento dei nuovi media e le caratteristiche della società liquida possano essere interpretati attraverso la teoria del prosumer svincolata dalla produzione e dal consumo strettamente materiale ed economico, bensì associata ad aspetti politici e culturali. A questo proposito lo studio è stato condotto sui contenuti digitali prodotti dal movimento. La seconda domanda della ricerca è relativa al tipo di impatto che i materiali digitali hanno sull’utenza di riferimento. A tale scopo sono stati analizzati i caratteri strutturali del movimento "Se Non Ora, Quando?", gli User Generated Content (UGC) prodotti dalle donne che hanno preso parte attiva aderendo alla campagna video-partecipata "Le Parole per Dirlo", lanciata da SNOQ sul canale YouTube, e l'impatto di questi sul pubblico.