Avocetta 30: 57-60 (2006)
© 2006 CISO – Centro Italiano Studi Ornitologici 57
Abstract – Seasonal variations of abundance of the skylark Alau-
da arvensis in an agricultural area of Lombardy (N Italy). I col-
lected data on the skylark’s abundance in an agricultural area in
Lombardy between December 2004 and November 2005. Skylark
reached the maximum density (6.2 birds/10 ha) in the second half
of December. In winter the number of birds per flock averaged
14.4 with a strong preference for crop-rotated meadows. During
the breeding season the skylark’s density was stable, but decrea-
sed in summer. The number of birds per flock (6.6) in autumn was
less than in winter.
L’allodola Alauda arvensis è ampiamente diffusa nel-
le praterie e aree coltivate aperte di tutta la regione
paleartica dove predilige le colture di cereali autun-
no-invernali e le foraggiere (Lapini 1988). In analo-
gia con molte altre specie tipiche degli ambienti agri-
coli, l’allodola ha subito negli ultimi decenni un mar-
cato declino numerico, specialmente nell’Europa
occidentale (Chamberlain e Crick 1999, BirdLife
International 2004). Diversi autori ritengono che que-
sta contrazione della popolazione sia dovuta princi-
palmente alla riduzione nel numero di deposizioni
per coppia e/o all’incremento della mortalità inverna-
le perchè non è mai stato osservato alcun calo della
produttività delle singole deposizioni (Chamberlain e
Crick 1999, Siriwardena et al. 2000, Bradbury et al.
2003). La diminuzione della specie è inoltre forte-
mente correlata all’intensificazione delle pratiche
agricole e agli effetti negativi che queste hanno sugli
ambienti riproduttivi e di svernamento (Chamberlain
et al. 2000, Donald et al. 2001, Toepfer e Stubbe
2001). Proprio per questo la densità dell’allodola è
stata proposta come indice per valutare la qualità
degli ecosistemi agricoli (Wilson et al. 1997).
Le ricerche condotte in diverse aree della Tosca-
na (Lapini 1988, Tellini Florenzano et al. 2001, Nen-
cioni 2003, Tellini Florenzano 2004) e della Lom-
bardia (Bani e De Carli 1999) hanno evidenziato che
anche in Italia la specie potrebbe essere in declino,
anche se fluttuazioni sul breve periodo possono
dipendere da condizioni climatiche locali come
inverni particolarmente rigidi e/o elevata piovosità
primaverile (De Carli et al. 1998).
Scopo di questo lavoro è stato quello di valutare la
variazione stagionale di abbondanza dell’allodola in
un’area intensamente coltivata della pianura lombarda.
L’area di studio si trova nell’Oltrepò Pavese (PV)
in comune di Castelletto di Branduzzo (45° 3’ N, 9°
4’ E, 67 m s.l.m) e si estende per 156 ha; è delimita-
ta a sud-ovest dal torrente Luria, a sud-est dalla linea
ferroviaria Voghera-Pavia e a nord da un confine
ideale che corre tra le cascine Brianzola e Cassinet-
ta. L’intera superficie non è soggetta ad attività vena-
toria, mentre le coltivazioni prevalenti sono frumen-
to, erba medica, barbabietola da zucchero e grano-
turco. Lungo i margini dei campi sono presenti pochi
alberi sparsi (Ulmus minor, Salix sp., Juglans regia,
Quercus robur, Populus alba e Robinia pseudoaca-
cia), alcuni cespugliati (Sambucus nigra) e qualche
siepe e filare (Prunus spinosa, Populus nigra, Quer-
cus robur). Nel periodo 1999-2004 la temperatura e
piovosità media sono state rispettivamente 13.2°C
(range = 12.6-13.9°C) e 55.1 mm (range = 40.9-69.6
mm); l’area presenta un periodo “arido” di due mesi
(giugno e luglio), in cui i valori pluviometrici (in
millimetri) sono inferiori al doppio dei valori medi
delle temperature (Bagnouls e Gaussen 1953).
Dal dicembre 2004 al novembre 2005 ho censito
le allodole presenti in tutta l’area di studio durante 24
uscite (una nella prima e una nella seconda metà di
ogni mese) della durata di circa tre ore e mezza a par-
Ricevuto 19 novembre 2005, accettato 12 aprile 2006
Assistant editor: R. Sacchi
Brevi note - Short communications
Variazioni stagionali di abbondanza dell’allodola Alauda arvensis in
un’area agricola lombarda
FLAVIO FERLINI
Via Cantore 3, I-27040 Castelletto di Branduzzo (PV) (flavio.ferlini@unipv.it)
Brevi note 18-10-2006 17:26 Pagina 57