Le sue prime disposizioni, formalmente segnate dalrichiamoall’unitàdellaChiesa,riguardanoilrior- dinodellaCuriael’abolizionedimoltideiprovvedi- menti adottati dal suo predecessore. Inizia una vera e propria attività politico-diplomatica a favore degli Angioini,mentre,daunpuntodivistainterno,siapre unconflittoconicardinaliGiacomoePietroColonna chesiconcretizzanelladeposizionedeidueprelati(10 maggio 1297) e nella successiva loro scomunica (23 maggio). Il papa tenta di risolvere la questione delle immunitàfiscalidelcleroconl’emanazionedellabolla Clericislaicos (24febbraio1296),disponendocheogni tassazionegravantesui bonaecclesiastica debbaessere autorizzatadallaSedeapostolica:siaprecosìuncon- trasto con l’Inghilterra ma, più marcatamente, con il Regno di Francia, che sfocerà nella pubblicazione di numerosi provvedimenti a sostegno delle rispettive tesi e che si concluderà, da parte di Bonifacio VIII, con l’emanazione della Unamsanctam (1302). Nella tempestosa e tormentata vita del pontefi- ce, il giubileo del 1300 rappresenta una breve ma feliceparentesi.Il22febbraiodiquellostessoanno, conlabolla Antiquorumhabetfidarelatio,Bonifacio VIII proclama l’indulgenza giubilare, resa retroat- tiva a partire dal 25 dicembre 1299 e valida fino al 24 dicembre 1300. Nelcorsodel1303(duranteilqualeBonifacioVIII fonda lo studium Urbis) si riapre l’offensiva da parte delrediFrancia,FilippoIVdettoilBello,attraverso la proposizione di accuse contro il papa, fra le quali lapiùgraveèquelladieresia.Ilpapa,indignato,rea- gisce con la celebre bolla SuperPetrisolio, destinata a essere resa pubblica con l’affissione l’8 settembre sulla porta della cattedrale di Anagni. Avutane noti- zia,ilvicecancellieredelrediFrancia,Guillaumede Nogaret, insieme a Sciarra Colonna muove verso la città laziale: qui avviene la cattura del pontefice, con l’episodio del celebre ‘schiaffo’. Pochi giorni dopo la popolazione anagnina caccia gli assalitori e libera il papa.BonifacioVIIItornaaRoma,dovemuorel’11 ottobre dello stesso anno. Giovanni Minnucci Bonifacio VIII 90 «La personalità di B[onifacio] VIII è indubbiamente fra le più rilevanti nella storia del Papato medievale. [...]Figuradisanguignaumanità,ebbemeritiedeme- riti ugualmente spiccati [...]. Fra i lati positivi, è da rilevare l’incrollabile fede nella Chiesa [...] e la pro- fondaconvinzionecheessasiimpersoninelpapa[...]. ComesovranoecapodiStato,lodistingueunavisione essenzialmente‘politica’delmondo»(Dupré-Theseider 1960,p.166).IlLibersextus,laUnamsanctam,la bolla di indizione del Giubileo del 1300 marcano, in manieraindelebile,ilsuopontificato. La vita Nato molto probabilmente ad Anagni intorno al 1230(ParaviciniBagliani2003,pp.12-13),diBene- detto Caetani, il futuro papa Bonifacio VIII, non abbiamo notizia fino al 1250, quando risulta essere stato canonico del capitolo nella cattedrale di Ana- gni.PervolontàdiAlessandroIVottieneunsecondo canonicato a Todi, nel 1260: è qui che il giovane Benedettoriceveiprimiinsegnamentigiuridici,inse- gnamenti che quasi sicuramente approfondirà nello Studio bolognese. Inviato più volte in missione in Francia e Inghilterra, si fa molto apprezzare: il che gli consente di intraprendere una rapida carriera curiale. Nominato il 12 aprile 1281 cardinale dia- cono di S. Nicola in Carcere, dieci anni dopo, il 22 settembre1291,vienepromossoacardinalepretedi S. Martino ai Monti. Ilconclavedel1292-93,indettoinseguitoallamorte di Niccolò IV, vede il sacro collegio profondamente diviso. Alla ripresa del conclave (Perugia, 5 luglio 1294)vieneelettoPietrodelMorrone,papaCelestino V,che,com’ènoto,pochimesidoporinunciaalpon- tificato.Il24dicembre,nelconclavesvoltosiaNapoli, icardinalieleggonoalterzoscrutinioBenedettoCae- tani,cheassumeilnomediBonifacioVIII.Ilnuovo papail17gennaio1295entraaRoma,doveil23gen- naio viene incoronato in Laterano.