Biomasse microbiche ed abbondanza animale in differenti
contesti bentonici di un lago vulcanico: prime osservazioni sul
lago di Bracciano.
Micol Scarlattiª
*
,F. Andreoli, E. Calizza, P. Carlino, A. di Lascio, N. Marri, A. Marone,
E.Valentini, A.M. Persiani°, A. Zoppiniⁿ, M.L. Costantiniª, L. Rossiª.
ª Dip. Di Genetica e Biologia Molecolare - Sezione Ecologia, Università “La Sapienza”Via dei Sardi 70- 00187 - Roma.
°Dip.Biologia Vegetale, Università “La Sapienza” –Roma., ⁿ IRSA, Istituto di Ricerca sulle Acque, CNR, Via Reno n°1-00198-Roma.
Abstract
La definizione dei legami tra specie negli ecosistemi è considerata una delle più grandi sfide nell’ecologia attuale.
Particolarmente rilevanti per i processi autodepurativi sono i rapporti tra classi di microrganismi nei sedimenti lacustri.
Questo studio stima popolamenti batterici, fungini e di invertebrati detritivori, durante il processo di decomposizione della
materia organica nei sedimenti di un lago vulcanico.
La decomposizione del detrito fogliare è uno dei processi centrali degli ecosistemi fortemente dipendenti dall’input alloctono
della vegetazione ripariale. Essa è il risultato di un’attività fisica e biologica, e gli organismi che la guidano (detritivori,
batteri e funghi) sono importanti intermediari del flusso di energia tra materia organica e i più alti livelli trofici.
Lo studio è stato condotto lungo il perimetro del lago in siti di campionamento caratterizzati da differente acclivio,
vegetazione e frattale di costa. Sono stati prelevati campioni di sedimento a 1 m di profondità, per le stime di materia
organica, biomassa fungina tramite HPLC, biomassa batterica tramite microscopia ad epifluorescenza, concentrazione di
ATP e tassi di respirazione. Inoltre è stata analizzata la densità animale. Da una prima analisi risultano differenti tipi di
interazione decompositori-detritivori e un diverso andamento delle comunità nelle diverse stagioni e nei differenti contesti
lacustri. Viene discusso il ruolo dell’acclivio nella strutturazione dei popolamenti microbici ed animali.
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Keywords: batteri, microfunghi,detritivori, HPLC, DAPI.
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Corresponding author. Tel.: +0039-6-4940800; e-mail: loreto.rossi@uniroma1.it
Introduzione
La definizione della relazione esistente tra
diversità di specie e funzionamento degli ecosistemi è
considerata una delle più grandi sfide nell’ecologia
attuale (Cardinale et al. 2000). In particolare, rilevanti
per il processo di autodepurazione degli ecosistemi
lacustri sono i rapporti tra classi di microrganismi
presenti nei sedimenti della fascia ripariale.