Atti delle Giornate di “Linguistica e Didattica” – Padova 25-26 febbraio 2014 33 ANATOMIA DI UN ERRORE TRADUTTIVO. VALENZE E PREDICATI PSICOLOGICI IN INGLESE L1 – ITALIANO L2 * IGNAZIO MAURO MIRTO (UNIVERSITÀ DI PALERMO) 0. Introduzione Queste pagine prendono spunto da un enigmatico errore traduttivo analizzato in un articolo del 1991 dell’italianista Carol Rosen. L’errore, unitamente alla spiegazione che l’autrice dà per renderne conto, è presentato nella prima sezione. La seconda fornisce le ragioni di una spiegazione alternativa. La terza allarga lo sguardo fino a valutare il ruolo che il fenomeno della valenza (o struttura argomentale) di un predicato svolge nell’errore traduttivo e, più ampiamente, allo spazio ad esso dedicato in glottodidattica. L’ultima sezione ritorna sull’articolo di Rosen per descriverne concisamente una teoria, il selective transfer, che getta luce sull’annosa questione con la quale si misurano inevitabilmente tutte le teorie di apprendimento (o, per altri, di acquisizione) di una lingua straniera: quali elementi di L1 vengono trasferiti alla L2? 1. L’errore L’errore traduttivo riguarda il verbo piacere e il suo traducente like in inglese. Si tratta di verbi comunemente etichettati come ‘psicologici’, caratterizzati da due ruoli semantici (v. Cennamo 2011): l’Esperiente, ritenuto sede di un processo o stato mentale, e lo Stimolo, chiamato anche Tema o Causa, che rende possibile l’esperienza. Il verbo piacere appartiene alla classe di predicati psicologici detti ‘a inversione’ (Perlmutter 1984). 1 L’etichetta si giustifica per il paragone tra le codifiche sintattiche di piacere e like. Si osserva infatti una sorta di ‘incrocio’ tra le relazioni grammaticali dei due argomenti del verbo. Con il transitivo like l’esperiente è soggetto e lo stimolo è * Per le domande poste e le osservazioni condivise, l’autore ringrazia sia i partecipanti alle Giornate di Studio ‘Linguistica e didattica’ che gli studenti e i colleghi del dottorato in ‘Linguistica storica, linguistica educativa e italianistica. L’italiano, le altre lingue e culture’, dell’Università per Stranieri di Siena, presenti in occasione di un’altra presentazione (23 maggio 2014). Nel titolo, L2 è da intendere esclusivamente come ‘lingua straniera’. 1 È la classe III in Cennamo 2011, composta da una minoranza sparuta di verbi. Cennamo la esemplifica con i seguenti otto: bastare, dispiacere, interessare, mancare, piacere, rincrescere, seccare, toccare. In letteratura, il fenomeno dell’inversione è noto anche come quirky subject, soggetto dativo, soggetto non- nominativo.