Monaldi Arch Chest Dis 2002; 58: 1, 35–40 ORIGINAL ARTICLE Functional and psychological recovery during intensive hospital rehabilitation following cardiac surgery in the elderly Recupero funzionale e psicologico durante riabilitazione intensiva in soggetti ultrasettantenni dopo chirurgia cardiaca S. De Feo, C. Opasich, M. Capietti, E. Cazzaniga, A. Mazza, M. Manera*, I. Giorgi*, R. Tramarin Introduction The surgical treatment of elderly patients pre- sents some challenges mainly related to the physio- logic process of aging and to the decrease organ sys- tem functional reserve. Moreover, elderly patients with multiple health problems are at higher risk for neurological or neurocognitive problems after surgery. Cognitive decline as well as mood disorders and particularly depression are widely reported after cardiac surgery in such patients and may elicit long- term decline and affect the quality of life [1–3]. In fact, in elderly patients the recovery process after car- diac surgery may widely be influenced not only by cardiac conditions, but also by comorbidity, cognitive and emotional disorders and disability: a comprehen- sive knowledge and evaluation of these variables ap- pears relevant in the intensive cardiac rehabilitation programs, also in light of the increasing number of el- derly patients undergoing cardiac surgery [4–8]. Aim of this study was to evaluate in elderly pa- tients the relationship between clinical objective IRCCS Fondazione Salvatore Maugeri, Dipartimento di Cardiologia. * Servizio di Psicologia, Istituto Scientifico di Pavia, Italy. The study was partly funded by the Italian Health Ministry for current biomedical research. Correspondence: Dr. Cristina Opasich; IRCCS Fondazione Salvatore Maugeri; Dipartimento di Cardiologia; Via Ferrata 8; I-27100 Pavia; e-mail: copasich@fsm.it RIASSUNTO: Recupero funzionale e psicologico durante la riabilitazione intensiva in soggetti ultrasettantenni dopo chirurgia cardiaca. S. De Feo, C. Opasich, M. Capietti, E. Cazzaniga, A. Mazza, M. Manera, I. Giorgi, R. Tramarin. In soggetti anziani fattori cardiologici, comorbidità, de- clino cognitivo e livello di disabilità influenzano il processo di recupero dopo cardiochirurgia. Abbiamo valutato le re- lazioni tra condizioni cliniche e fattori soggettivi e la loro in- fluenza sul recupero funzionale, in 204 pazienti ultrasettan- tenni consecutivamente ammessi ad un programma di ria- bilitazione intensiva ospedaliera dopo cardiochirurgia. So- no state valutate le seguenti variabili: comorbidità (Charl- son Index), durata della degenza e complicanze in cardio- chirurgia e riabilitazione, indice dei bisogni assistenziali, presenza di disturbi emozionali (schede A/D CBA; collo- quio clinico), funzione ventricolare sinistra, capacità funzio- nale (test del cammino dei 6 minuti), percezione di stato di salute (questionario EuroQol), numero di sedute di training. Risultati. Capacità funzionale: la distanza percorsa al test del cammino è stata di 198±103 m all’ingresso e 287±121 m alla dimissione (p<0.0001). Solo lo score dei bisogni infer- mieristici è risultato un debole predittore indipendente della distanza percorsa all’ingresso (r 2 =0.14, p<0.001, ß=0-.21); quest’ultima (ß=0.49) insieme alle complicanze in riabilita- zione (ß=-0.15), alla percezione di stato di salute alla dimis- sione (ß=0.15), al numero di sessioni di training (β=0.20) era predittore indipendente della capacità funzionale alla dimis- sione (r 2 =0.50, p<0.0001). Emozioni: l’ansia correlava con la depressione. La sfera emozionale non correlava con alcun fattore funzionale. Percezione di stato di salute: solo lo score dei bisogni assistenziali era debole predittore indipendente della percezione di stato di salute all’ingresso (r 2 .15, p<.0001, ß-.29), a sua volta unico predittore della percezione alla dimissione (r 2 .33, p<.0001, ß-.42). Conclusioni. In ultrasettantenni recentemente sotto- posti ad intervento cardiochirurgico ammessi ad un pro- gramma di riabilitazione cardiologia: a) non c’è correla- zione tra fattori clinici e psicologici; b) ansia e depressione correlano tra loro, ma non influenzano il processo di recu- pero, né correlano con la percezione di stato di salute; c) il deficit funzionale all’inizio del programma riabilitativo è fortemente influenzato dai bisogni assistenziali, che in- fluenzano a loro volta la percezione di stato di salute; d) deficit funzionale e fattori percettivi sono influenzati dal grado di disabilità all’ingresso e sono sensibilmente mi- gliorati dal programma riabilitativo. Parole chiave: Cardiologia riabilitativa, cardiochirurgia, anziano. Monaldi Arch Chest Dis 2002; 58: 1, 35–40.