Nomenclatura: Nome scientifico: Artemisia genipi Weber ex Stechm. Famiglia: Asteraceae Nome comune: Genepì, Genepì maschio Descrizione. Pianta perenne che raggiunge al massi- mo i 12 cm di altezza, grigio-verde, tomentosa, con odore fortemente aromatico. I fusti sono lignificati alla base con rami ascendenti erbacei, ascellari alle rosette; foglie basali verde-argentate, picciolate di 10- 25 mm con lamina 2-3 volte triforcata; foglie cauli- ne subsessili, le superiori spesso indivise. Infiorescen- za spiciforme, densa nella parte apicale, formata da capolini da sessili a brevemente picciolati, ovoidi, gialli, con squame tomentose, orlate di nero. I frutti sono piccoli acheni (PIGNATTI, 1982). GIACOMINI, PIGNATTI (1950) descrivono per il Gruppo di Brenta una subsp. foliosa sulla base di una singola raccolta storica; questo taxon va probabilmente riferito ad una forma stazionale. Biologia. Camefita suffruticosa, che fiorisce in luglio-agosto; l’impollinazione è di tipo anemofilo. È specie diploide (2n=18) (TUTIN et al., 1976). Ecologia. È specie che vegeta per lo più su cenge rupicole, detriti morenici e macereti della fascia alpi- na e nivale, tra i 2.500 ed i 3.300 m, occasionalmen- te anche a quote più basse (1.870) e più alte (3.830); indifferente al chimismo del substrato, ma preferen- temente basifila (PIGNATTI, 1982; AESCHIMANN et al., 2004; FISCHER et al., 2005). Distribuzione in Italia. Inquadramento biogeografico: l’areale della specie rica- de nella Regione Eurosiberiana, Provincia Alpina (RIVAS-MARTÍNEZ et al., 2004). Inquadramento ecoregionale: Divisione temperata, Provincia del sistema Alpino Settentrionale e Meridionale (BLASI, FRONDONI, 2011). Regione amministrativa: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia. Numero di stazioni: la specie è diffusa su tutto l’arco alpino con piccole popolazioni, a distribuzione fram- mentata, anche se risulta essere più rara nelle Alpi Orientali. Data la distribuzione, la conoscenza delle stazioni è al momento parziale. Tipo corologico e areale globale. È specie endemica delle Alpi (PIGNATTI, 1982); presente in Francia, Italia, Svizzera, Austria e Slovenia (AESCHIMANN et al., 2004). Minacce. Minaccia 5.2.1: Gathering terrestrial plants, intentional mortality (human use). La specie viene lar- gamente raccolta in tutte le aree alpine a causa delle sue proprietà aromatiche; le parti aeree, che conten- gono principi attivi (come lattoni sesquiterpenici; APPENDINO et al., 1982), vengono impiegate nella realizzazione di tisane per l’apparato respiratorio e di macerati in alcol, utilizzati come digestivi (PIERONI, GIUSTI, 2009). Criteri IUCN applicati Sulla base dei dati a disposizione, è stato possibile applicare il solo criterio B (IUCN, 2001). Criterio B Sottocriteri B1- Areale regionale (EOO): 63.900 Km 2 . A. genipi non soddisfa nessuno dei criteri di inclusio- ne in categoria di minaccia IUCN. Categoria di rischio. In base al criterio B la specie risulta a minor rischio. Categoria di rischio: Least Concern (LC). Interazioni con la popolazione globale. Le popolazioni italiane sono in contatto ed in 124 INFORMATORE BOTANICO ITALIANO, 45 (1) 115-193, 2013 Schede per una Lista Rossa della Flora vascolare e crittogamica Italiana Artemisia genipi Weber ex Stechm. S. ORSENIGO, A. SELVAGGI, M. BOVIO, L. POGGIO, F. PROSSER, T. WILHALM, G. PAROLO, C. LASEN, M. CASTELLO, G. ROSSI