1 ASPETTI DI GESTIONE STRATEGICA NELLE IMPRESE FAMILIARI Massimo Ciambotti 1. L’importanza delle imprese familiari nell’economia nazionale e negli studi economico-aziendali Negli ultimi due decenni, si è osservato un crescente interesse, sia nell’ambito degli studi economico-aziendali che nella pratica consulenziale, circa i processi di governo delle imprese familiari e le condizioni che ne rendono possibile la continuità ovvero, in particolare, circa i caratteri e i contenuti del problema successorio o di transizione intergenerazionale. Questo crescente interesse risulta motivato anche dal fatto che, a causa delle peculiarità dello sviluppo imprenditoriale italiano, concentratosi nei due decenni ’60 e ’70, periodo in cui ebbero origine più di un milione di nuove aziende, una grossa parte dell’imprenditoria italiana si trova in questi anni ad affrontare il complesso problema della successione. Occorre, tuttavia, considerare che la specificità delle imprese familiari non è legata unicamente alle caratteristiche dei processi di transizione imprenditoriale e alle problematiche che questi suscitano nella gestione interna, bensì si estende alla considerazione dei percorsi di crescita dimensionale, al comportamento e al rapporto tra la proprietà familiare e l’impresa, alla configurazione culturale d’impresa che da tale rapporto deriva, alla natura dei processi di economico governo aziendale. Essendo la struttura del nostro sistema economico fortemente basata sulla presenza di piccole imprese (quelle con meno di 20 dipendenti rappresentano il 98% del totale delle imprese attive in Italia), anche quando si parla di impresa familiare si fa riferimento ad un fenomeno ampiamente diffuso in prevalenza riferibile al comparto delle piccole imprese, anche se molte grandi imprese private italiane possiedono tale connotazione. La circostanza è provata da innumerevoli ricerche che hanno posto in evidenza