Confronto di due tecniche per l’identificazione e il monitoraggio dei cavi strutturali mediante prove sperimentali Filippo Ubertini, Clemente Fuggini Dipartimento di Meccanica Strutturale, Università di Pavia SOMMARIO I cavi metallici sono utilizzati in numerose applicazioni dell'Ingegneria Strutturale che vanno dalle linee di trasmissione della corrente elettrica ai ponti di grande luce. Il tema dell'identificazione e del monitoraggio di questi elementi riveste dunque un grande interesse, sia per l'individuazione in tempo reale di eventuali danneggiamenti, sia per l'applicazione di tecniche di controllo delle vibrazioni. In questo lavoro vengono presentati i risultati di alcune indagini sperimentali svolte su un modello di laboratorio di cavo sospeso. In particolare vengono confrontate due tecniche per il monitoraggio del cavo, l'una basata sull'utilizzo di sensori laser optoelettrici senza contatto, l'altra basata sull'utilizzo di accelerometri crossbow. Una campagna sperimentale è stata svolta allo scopo di analizzare le vibrazioni libere del cavo in regime di piccoli spostamenti, per identificare un modello numerico ad elementi finiti. Particolare attenzione è stata riservata alla determinazione degli smorzamenti modali, mediante tecniche consolidate basate sull'utilizzo della trasformata wavelet. Le due tecniche di monitoraggio proposte sono state inoltre confrontate sotto diversi punti di vista. In particolare sono stati presi in considerazione i seguenti aspetti: i) precisione e affidabilità delle misure, ii) ampiezza della banda di frequenze osservabili, iii) robustezza nei confronti di disturbi esterni. (Via Ferrata 1, 27100 Pavia, Italia filippo.ubertini@unipv.it (Filippo Ubertini), clemente.fuggini@unipv.it) 1