7 Outremer dinanzi a Francesco. Gli stati latini di terra santa e la predicazione minoritica in età pre-custodiale Antonio MusArrA Prima di entrare nel vivo dell’argomento, è bene delimitare i li- miti di questo intervento. Non mi soffermerò sul problema del rap- porto tra Francesco e la crociata – vexata quaestio su cui non è ancora possibile (né probabilmente mai lo sarà) mettere la parola ine 1 –, né, più in generale, sulla visione dell’Islam da parte di Francesco, tema su cui esiste una vasta letteratura di altissimo livello 2 ; tantomeno, * Il presente contributo è stato pronunciato in occasione del XIII Convegno di Greccio: Lauda Sion. I Francescani in terra Santa nel XIII secolo (Greccio, 8-9 maggio 2015). 1 Cfr., da ultimo, C. Frugoni, Francesco e le terre dei non cristiani (Biblioteca di Frate Francesco 12), Milano 2012 in particolare 7-29, che nega a Francesco ogni forma d’acco- glienza dell’ideale crociato; posizione sostenuta, sulla scorta di ulteriori considerazioni, anche da A. MArini, Storia contestata: Francesco d’Assisi e l’Islam, in Franciscana 14 (2012) 1-54. Per un’opinione opposta cfr. F. CArdini, Nella presenza del soldan super- ba. Bernardo, Francesco, Bonaventura e il superamento spirituale dell’idea crociata, in Studi Francescani 71 (1974) 199-250, ora in idem, Nella presenza del soldan superba. Saggi francescani (Saggi 13), Spoleto 2009, 41-91, e idem, La Crociata nel pensiero e nel- la spiritualità di san Francesco e di santa Caterina, in Francesco e Caterina (Quaderni del Centro Nazionale di Studi Cateriniani 5), Roma 1991, 53-76. Cardini ha sfumato progressivamente le proprie affermazioni, senza per questo abbandonare le proprie convinzioni, le quali risultano, a mio avviso, ancora in gran parte valide. Si veda, ad esempio, idem, europa e Islam. Storia di un malinteso, Roma-Bari 1999, 145-148, idem, Francesco e l’Islam. Incontro storico e/o metafora simbolica, in San Francesco. Vita, ope- re e miracoli nelle piccole immagini devozionali, Pontedera 1999, 71-76, disponibile col titolo Francesco e Islam. Incontro storico effettivo e/o rapporto simbolico, in idem, Nella presenza del soldan superba, 93-103, e idem, Francesco in Oriente, in In terrasanta. Dalla Crociata alla Custodia dei Luoghi Santi, a cura di M. Piccirillo, Firenze-Milano 2000, 138-139. Una posizione per certi versi intermedia è stata espressa da R. MiChetti, François d’Assise et la paix révélée. Rélexions sur le mythe du paciisme franciscain et sur la prédication de paix de François d’Assise dans la société communale du XIIIe siècle, in Prêcher la paix et discipliner la société. Italie, France, Angleterre (XIII e -XV e siècles). Atti del Convegno (Nizza, 24-25 maggio 2002), Tunhout 2005, 279-312. 2 Mi limito a segnalare, oltre al noto studio di R. MAnselli, Francesco d’Assisi tra conversione del mondo cristiano e conversione del mondo islamico. un rapporto atipico?, in La diffusione delle scienze islamiche nel medio evo europeo. Convegno internazio- nale (Roma, 2-4 ottobre 1984), Roma 1987, 219-241, e al già citato Frugoni, Francesco