272 Francesco Tacchi Modernism 2015 272-301 Francesco Tacchi Prisma cattolico e legislazione sociale-operaia Il gruppo della «Rivista internazionale di scienze sociali» al tempo di Giuseppe Toniolo 1. Introduzione All’indomani del secondo congresso cattolico di studi sociali, tenutosi a Padova nell’agosto 1896 1 , si fece strada in un grup- po di giovani che avevano preso parte ai lavori l’idea di fondare un «giornale militante e pratico» 2 , che elaborando i principi del cattolicesimo sociale espressi solo pochi anni prima dalla Rerum novarum, individuasse le modalità per una loro attuazione. Tale progetto, com’è noto, si sarebbe realizzato all’inizio del 1898 con la pubblicazione di «Cultura sociale», «la più importante rivista della democrazia cristiana» 3 , diretta da Romolo Murri. Nel pri- mo numero del nuovo periodico, Francesco Invrea 4 ne indicava la collocazione all’interno dell’universo della pubblicistica cattolica, notando come «tra la Rivista internazionale che costituisce l’organo 1 Cfr. Atti e documenti del secondo congresso cattolico italiano degli studiosi di scienze sociali tenutosi in Padova nei giorni 26, 27, 28 agosto 1896, Tip. del Seminario, Padova 1897. Il congresso fu promosso dall’Unione cattolica per gli studi sociali in Italia. 2 Lettera di Giuseppe Toniolo a Medolago Albani, 29 settembre 1896, in G. Toniolo, Lettere, Comitato Opera Omnia di G. Toniolo, Città del Vaticano 1953, vol. ii, p. 31. 3 G. De Rosa, Il movimento cattolico in Italia. Dalla Restaurazione all’età giolittiana, Laterza, Roma-Bari 1996, p. 156. 4 Francesco – anche detto Franco – Invrea (1874-1950), genovese di nascita ma torinese d’adozione. Giovane democratico-cristiano, Invrea era stato fin dal 1894 uno dei membri del circolo radunato a Torino attorno al canonico Piovano, dove si discutevano le possibili applicazioni pratiche della Rerum novarum. Su di lui si veda A. Zussini, Franco Invrea: un “patrizio genovese” nella Torino giolittiana, Dell’Orso, Alessandria 2007.