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Editoriale
Desertificazione, siccità, foreste e ricerca
Piermaria Corona
Keywords: Desertification, Drought, Forest research.
Citation: Corona P, 2005. Desertificazione, siccità, foreste e ricerca. Forest@ 2 (3): 256-257. [online] URL:
http://www.sisef.it/
La desertificazione è uno dei più allarmanti proces-
si di degradazione ambientale a scala globale: inte-
ressa oltre il 25% delle terre emerse e minaccia la sa-
lute e i mezzi di sussistenza di più di un miliardo di
persone. Ogni anno, desertificazione e siccità causa-
no una perdita di produzione agricola stimata sui 42
miliardi di dollari. La grande portata di questa
emergenza e la necessità di una maggiore consape-
volezza in merito hanno indotto l’Assemblea Gene-
rale delle Nazioni Unite a proclamare il 2006 “Anno
Internazionale dei Deserti e della Desertificazione”.
In questo ambito, particolare rilevanza viene asse-
gnata al ruolo delle coperture forestali.
L’Italia e i paesi europei mediterranei (Paesi
dell’Annesso IV della Convenzione delle Nazioni
Unite per la lotta alla siccità e alla desertificazione,
UNCCD, firmata a Parigi nel 1994) sono diretta-
mente interessati al fenomeno della desertificazione,
trovandosi in un contesto di problematiche legate a:
prolungati periodi di siccità (come verificatosi anche
questa estate); presenza di suoli con marcata
tendenza all’erosione; alta frequenza di incendi bo-
schivi; condizione diffusa di ritiro dalla produzione
di seminativi con relative conseguenze (a esempio,
erosione del terreno, propagazione degli incendi) de-
rivanti dall’abbandono delle pratiche agronomiche e
dal progressivo deterioramento delle sistemazione
agrarie tradizionali (a esempio, terrazzamenti);
sfruttamento eccessivo delle risorse idriche;
concentrazione delle attività economiche lungo le fa-
sce costiere con conseguenze negative (a esempio, sa-
linizzazione delle falde) che si ripercuotono in tutto
l’ecosistema mediterraneo.
In questo quadro, si stima che circa il 52% del terri-
torio italiano sia esposto al rischio di potenziali pro-
cessi di degradazione del suolo (v. Atlante Nazionale
delle aree a rischio di desertificazione, elaborato a
cura dell’Istituto Sperimentale per lo Studio e la Di-
fesa del Suolo - CRA), territorio largamente coinci-
dente con le regioni climatiche di tipo mediterraneo.
Per l’attuazione della Convenzione UNCCD, il Go-
verno italiano ha provveduto, con Deliberazione
CIPE 299/1999, all’emanazione del Programma d’A-
zione Nazionale (PAN) per la lotta alla siccità e alla
desertificazione. In tale ambito, lo sviluppo dei pro-
grammi di ricerca viene propugnato quale strumento
primario (art. 3, comma b). La protezione del suolo e
la gestione sostenibile delle risorse naturali sono
indicati quali temi di prioritario interesse (art. 2,
comma a).
In questa prospettiva e con riferimento alla situa-
zione ambientale italiana e dei paesi del bacino me-
diterraneo, caratterizzati da un’antica e intensa
antropizzazione, particolare rilevanza assumono i
metodi di rimboschimento e di creazione di alberatu-
re e frangiventi. La lotta la desertificazione ha
sempre visto le misure forestali come strumento
fondamentale. Anzi, è stato affermato che le pratiche
forestali (gestione razionale dei boschi, difesa dagli
incendi, rimboschimenti) siano nate proprio dall’os-
servazione che l’utilizzazione incontrollata delle ri-
sorse boschive si è tradotta inesorabilmente in pro-
cessi degradativi che, in zone aride e subaride,
hanno come esito l’avanzata del deserto.
Determinate configurazioni di fattori fisici predi-
sponenti (aridità, siccità, erosività della pioggia,
morfologia, orografia, suoli altamente erodibili deri-
vanti da rocce calcaree o da formazioni sedimentarie
argilloso-sabbiose) hanno ampliato in estese aree del
nostro Paese (Sicilia, Sardegna, Calabria, Puglia, Ba-
silicata, ecc.) gli effetti dei processi di degrado inne-
scati dai fattori di pressione antropica. I principali
impatti sono stati la semplificazione strutturale e
compositiva delle cenosi, l’aumento a scala di bacino
dell’erosione reale media annua e, nel lungo perio-
do, la potenziale desertificazione, almeno nelle zone
© Forest@ 2 (3): 256-257, 2005. 256