150 anni di preistoria e protostoria in Italia Filippo Maria GaMbari * - Marica V enturino GaMbari ** - V alentina Faudino ** luisa Ferrero ** - Francesco rubat borel ** La collezione archeologica di Bartolomeo Gastaldi al Museo di Antichità di Torino Bartolomeo Gastaldi costituisce una igura di pri- mo piano nel panorama della paletnologia italia- na; l’attività scientiica e le sue pubblicazioni sono strettamente legate alla nascita in Italia della ricer- ca preistorica (Gambari 2008; Gambari, Venturi- no Gambari 2009a; Gambari, Venturino Gambari 2009b). L’edizione dei risultati delle sue ricerche, oltre alla itta corrispondenza con ricercatori italiani e stranieri, ampliicò notevolmente la sua inluenza nella prima fase di impostazione scientiica dell’ar- cheologia preistorica in Italia. Oltre alle palaitte piemontesi e alle terramare emi- liane, Gastaldi studiò il problema dell’origine e del- la diffusione delle asce e degli ornamenti in pietra verde, le tecniche di scheggiatura della selce e lo strumentario neolitico danese, la problematica del- la pietra ollare, i fossili pleistocenici in relazione ai tentativi di datare le più antiche presenze umane. Una ricca raccolta di reperti fu da lui costituita pres- so la Scuola di Applicazione degli Ingegneri; la parte paleontologica e geologica è oggi riordinata presso il Museo Regionale di Scienze Naturali mentre la sezione archeologica, collocata dallo stesso Gastaldi nell’allestimento del Museo Civico di Torino come “Sezione di Antichità Celtiche” nel periodo in cui ne assunse la direzione (1875), conluì nel Museo di Antichità nel 1895. Il merito principale di Gastaldi fu lo sforzo costante di sprovincializzare gli studi collegandosi al mag- gior numero possibile di ricercatori in Italia e in Europa. I reperti dalle palaitte svizzere, dal Bal- tico, dalle alluvioni della Somme e dalle stazioni preistoriche italiane, talora costituiti anche da cal- chi, sono la testimonianza del proposito di realizza- re a Torino il primo museo scientiico della preisto- ria in Italia come struttura di base per gli studi, la cui portata anche politica fu in seguito percepita da Lui- gi Pigorini che nel 1875 aveva trasferito nella nuo- va capitale l’idea di Gastaldi di un museo centrale per raccogliere una ampia collezione di confronto a servizio delle ricerche, trasformandola in un museo realmente di “antichità nazionali”. il proGetto di studio Il lavoro è stato avviato nel 2011 con la revisione pun- tuale del contenuto di un “Catalogo della Collezio- ne di oggetti di remota antichità” conservato presso * Soprintendente per i Beni Archeologici della Lombardia, via E. De Amicis 11, 20123 Milano; tel. 02-89400555; e-mail: ilippomaria.gam- bari@beniculturali.it ** Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie, piazza S. Giovanni 2, 10122 Torino; tel. 011-195244; e-mail: marica.venturino@beniculturali.it, valentina.faudino@ beniculturali.it, luisa.ferrero@beniculturali.it, francesco.rubatborel@ beniculturali.it RIASSUNTO - la collezione archeoloGica di bartoloMeo Gastaldi al Museo di antichità di t orino - Il contributo fornisce le prime informazioni su un progetto di revisione e di studio della collezione archeologica di Bartolomeo Gastaldi, conservata al Museo di Antichità di Torino. L’iniziativa, a cura degli archeologici preistorici della Soprintendenza, è inalizza- ta alla pubblicazione dei reperti, evidenziando i rapporti di Gastaldi con ricercatori italiani e stranieri. RESUMÉ - la collection archéoloGique de bartoloMeo Gastaldi au Museo di antichità de turin - Cet article donne les premières renseignements sur le projet de révision et d’étude de la collection archéologique de Bartolomeo Gastaldi, qui se trouve dans le Museo di Antichità de Turin. Ce but est mené par les préhistoriens de la Soprintendenza et vise à la publication des trouvailles, en soulignant les relations entre Gastaldi et les chercheurs italiens et étrangers. SUMMARY - the bartoloMeo Gastaldi archaeoloGical collection in the Museo di antichità oF turin - This paper gives the irst results coming from a project of review and study of the Bartolomeo Gastaldi archaeological collection, hosted in the Museo di Antichità in Turin. The design is carried by the prehistorical archaeologists of the Soprintendenza and aims at the edition of the inds, by the highlight of the relationships between Gastaldi and italian and foreign searchers.