XI Congresso Nazionale “L’ingegneria Sismica in Italia”, Genova 25-29 gennaio 2004 Analisi semplificate di strutture isolate dal sisma: prescrizioni normative in Italia, Stati Uniti e Giappone M. Dolce e G. Santarsiero Dipartimento di Strutture, Geotecnica, Geologia Applicata all’Ingegneria - Università della Basilicata, Potenza, Italia SOMMARIO: Un passo fondamentale per la rapida diffusione delle tecniche di protezione passiva come l’isolamento sismico consiste nella definizione di criteri semplici di progettazione e di controllo dei parametri che influenzano la fattibilità e l’efficacia di tali interventi. Tali criteri semplificati si affacciano sempre più prepotentemente nelle norme sismiche riguardanti l’isolamento sismico, sulla scorta dei risultati delle recenti applicazioni e della ricca sperimentazione effettuata dalla comunità tecnico-scientifica internazionale. La possibilità di applicare metodi semplificati, come l’analisi statica lineare, nel calcolo delle strutture sismicamente isolate può essere impedita da fattori che si potrebbero definire di disturbo, i quali allontanano il comportamento della struttura isolata da quello di un massa rigida collegata a terra dal sistema di isolamento modellabile a sua volta come visco-elastico lineare . Oltre il tentativo di tracciare la filosofia progettuale secondo le norme sismiche di tre diversi paesi, Italia, Stati Uniti e Giappone, nel presente lavoro, sarà effettuata un’analisi ragionata, dei modi nei quali tali fattori di disturbo, vengono considerati nelle diverse norme. Si è elaborato, infine, un confronto numerico relativo al dimensionamento di massima di una struttura isolata alla base secondo le tre diverse norme. ABSTRACT: In order to get a quick diffusion of passive protection techniques, such as seismic isolation, it is very important the definition of simplified criteria and methods for the design and check of the parameters governing the feasibility and effectiveness of the techniques. These simplified design methods are more and more frequently accepted in the new seismic codes, based on recent applications and experimental tests carried out by international scientists and professional engineers. The use of simplified methods to design isolated structures is sometimes prevented by “disturbance” factors which put the behaviour of the superstructure away from the condition of a rigid mass on the isolation system, assumed as linear visco-elastic. In this paper a thought analysis of the way in which these disturbance factor are accounted for in the seismic codes of three different nations, Italy, United States and Japan, is carried out. Finally, a quantitative comparison is made. 1 INTRODUZIONE La nuova normativa sismica italiana (Ordinanza 3274/2003 del PCM), contiene due specifici capitoli relativi alle strutture sismicamente isolate, in particolare per gli edifici e per i ponti, che permettono di eseguire una progettazione pienamente coerente con i criteri e gli obiettivi generali della norma. L’opportunità di trattare l’isolamento sismico nelle norme deriva dal raggiunto grado di affidabilità di questa tecnica di protezione, legato ai seguenti aspetti: • Lunga fase di applicazione sperimentale in Italia e nel mondo; • Maturità raggiunta dalla tecnica e dalle tecnologie dell’isolamento; • Numerosità delle applicazioni in Italia e nel mondo;