69 L’occulta necessità della proposizione: Gentile, Scaravelli e la logica dell’astratto L’occulta necessità della proposizione: Gentile, Scaravelli e la logica dell’astratto. Giulio Goria 1 Come comincia un’opera di filosofia? Dove iniziano le sue parole e dove il suo oggetto, la cosa che ne restituisce il contenuto? Solo a rimanere ad una tra le più note prese di posizione in merito, l’apertura della Vorrede alla Feno- menologia dello spirito di Hegel non risparmiava durezze agli scrupoli intro- duttivi che porterebbero la filosofia a misurare l’ingresso nel proprio compi- to. La maniera in cui un’indagine viene gradatamente introdotta, esponendo semmai i fini che perseguirà e i risultati cui giungerà, rimane purtroppo del tutto inessenziale al modo di esporre la verità filosofica. Che non acquisterà proprio nulla dalle maniere in cui questi fini e risultati possono essere co- nosciuti, in controcanto rispetto a quelli della cultura di riferimento. Sarà anche così, ma rimane il problema: come possiamo in filosofia intestarci in tutto e per tutto l’iniziativa di cominciare? Semplicemente, non possiamo. La volontà di cominciare a dire non può esporsi prima di venire espressa, di aver così già cominciato a dire. Non ci si inizia a muovere se non già muoven- dosi; avendo già cominciato a dire, però, stiamo dicendo già due cose: che qualcosa è detto e la parola che dice quanto detto. Due cose? Cose, poi? Per ora ci accontentiamo del pantano in cui siamo finiti: che di quanto vogliamo dire e pensare non sappiamo ancora quanto realmente diciamo e pensiamo. Parole e cose. È convinzione ben stabile nel senso comune che parole e cose siano due realtà differenti e ben distinguibili. Difficile mettere in que- stione che la parola “quercia” non faccia crescere una quercia con radici e tronco; questo è un evento naturale, con cui poco ha a che fare se e come esso venga nominato e conosciuto. D’altra parte, in che modo se non attraverso le parole possiamo comprende che quel che accade è il crescere proprio di una quercia? L’accadimento è accadimento, dunque, a prescindere da tutte le