VALUTAZIONE SPERIMENTALE DELLE TENSIONI IN MURATURA DI TUFO GIALLO NAPOLETANO M. Brigante 1 , A. Cozzo 2 , G. Frunzio 3 , M. Fulgione 2 1. Dipartimento di Scienza delle Costruzioni, Università di Napoli Federico II, via Claudio 21 – 80125 Napoli, e-mail: brigante@unina.it 2. C.I.Be.C., Università degli Studi di Napoli Federico II, Piazzale Tecchio, 80 – 80125 Napoli 3. Dipartimento di Cultura del Progetto, Facoltà di Architettura Luigi Vanvitelli, Seconda Università di Napoli, via San Lorenzo ad Septimum – 81031 Aversa (CE), e- mail: giorgio.frunzio@unina2.it SOMMARIO Si illustrano alcune prove effettuate con la tecnica dei martinetti piatti in edifici napoletani del XIX secolo. Si riportano considerazioni relative alla valutazione di queste prove sia in riferimento alle tensioni che alla determinazione delle proprietà elastiche. ABSTRACT This paper presents the results of flat-jack tests performed on several Neapolitan buildings. Evaluation of both stress state and elastic properties in the XIX century masonry structures are discussed. 1. INTRODUZIONE Nell’ambito di una serie di ricerche sulle costruzioni in muratura di tufo giallo nel napoletano che in particolare hanno avuto come oggetto lo studio dei parametri meccanici dei materiali [6,7,8], in questo lavoro si vuole mettere in evidenza l’importanza delle prove in situ e la particolare attenzione che si deve porre quando si applicano tecniche generali su strutture di una particolare tradizione costruttiva. In particolare si è proceduto ad analizzare edifici del XIX secolo ubicati nella città di Napoli. Si sono individuati tre diversi edifici realizzati tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX e si è sviluppata una analisi del comportamento strutturale in fase di regime. Quindi si è proceduto ad una serie di misure effettuate con i martinetti piatti[2,3,4,9,10], atte sia a controllare l’attendibilità delle ipotesi di distribuzione dei carichi verticali, sia a valutare almeno i più semplici parametri meccanici della muratura.In particolare si è tentato di verificare se le misure secondo norme e calibrature diverse possono essere applicate anche a queste tipologie.