Scillitani G., Liuzzi C., Lorusso L., Mastropasqua F., Ventrella P. (curatori), 2013. Atti IX Congresso Nazionale della Societas Herpetologica Italica (Bari - Conversano, 26-30 settembre 2012). Pineta, Conversano (BA). ISBN 9 78-88-908-7160-3 Distribuzione e status conservazionistico di Bombina pachypus (Amphibia, Bombinatoridae) in Umbria CRISTIANO SPILINGA 1, 4 , SILVIA CARLETTI 1 , FRANCESCA MONTIONI 1 , EMI PETRUZZI 1 , FEDERICA ANDREINI 2 , BERNARDINO RAGNI 3 1 Studio Naturalistico Hyla s.n.c, via Aganoor Pompili 4, 06069 Tuoro sul Trasimeno (PG), Italia. 2 Comune di Spoleto, Direzione Sviluppo Locale Sostenibile Ufficio Ambiente, 06049, Spoleto (PG), Italia. 3 Dipartimento di Biologia Cellulare e Ambientale, Università degli Studi di Perugia, via Elce di Sotto, 06123 Perugia, Italia. 4 Autore per la corrispondenza: E-mail: info@studionaturalisticohyla.it Abstract. Distribution and conservation status of Bombina pachypus (Amphibia, Bombinatoridae) in Umbria. Bombina pachypus has a discontinuous distribution along the Apennines (Guarino et al., 2006); in Umbria it is recorded in 10 stations, five of which discovered after 2006. The species is threatened by the disappearance of suitable breeding sites, in particular as a result of the deep transformations that is undergoing the Apennines landscape. This paper presents an update to Bombina pachypus chorology in Umbria and it provides information about its conservation status. Keywords. Bombina pachypus, distribution, conservation, Umbria. INTRODUZIONE L’Ululone appenninico, Bombina pachypus (Bonaparte, 1838), è una specie endemica dell’Italia peninsulare considerata in declino all’interno di tutto il suo areale (Di Cerbo & Ferri, 2001) e classificata come Endangered (a rischio) dall’IUCN (Temple & Cox, 2009). In Umbria al 2006 (Ragni et al., 2006) la presenza della specie era segnalata in cinque stazioni, quattro delle quali localizzate nel comparto sud-orientale della regione. Tale contributo presenta un aggiornamento relativo alla corologia di Bombina pachypus in Umbria e fornisce indicazioni circa il suo status conservazionistico. MATERIALI E METODI Le segnalazioni derivano dalle ricerche condotte su tutto il territorio regionale a partire dal 2000 nell’ambito della monografia “Anfibi e Rettili dell’Umbria” ( Ragni et al ., 2006). Dal 2006 sono stati intrapresi numerosi progetti che hanno consentito di approfondire le