Pagina 1018: non visibile 1017 43 L’educatore professionale e il processo educativo-riabilitativo in psichiatria MATTEO BALESTRIERI, MATTIA BAIUTTI, ANNA PELLEGRINO, PAOLO BRAMBILLA Obiettivi didattici Apprendere il profilo professionale e le competenze dell’educatore professionale. Individuare le fasi del processo educativo-riabilitativo in psichiatria. Cogliere l’importanza e le caratteristiche della relazione educativa. Punti chiave L’educatore professionale è un operatore socio-sanitario che svolge il proprio lavoro all’interno di un’équipe multidisciplinare programmando, attuando e verificando interventi educativo- riabilitativi. Le attività che egli organizza, coordina e svolge assieme all’utente sono finalizzate ad aumentare l’autonomia del soggetto in difficoltà e la sua integrazione sociale, con un conse- guente miglioramento della qualità della vita. Il processo educativo-riabilitativo è l’insieme delle azioni che l’educatore professionale mette in atto con l’utente: accoglienza; valutazione; individuazione delle necessità educative, progetta- zione, programmazione e attuazione dell’intervento; follow-up. La “relazione educativa” è il rapporto che si instaura fra l’educatore professionale e l’utente, dando origine e stimolando il cambiamento. La competenza che maggiormente caratterizza l’educatore professionale è la competenza rela- zionale. Accanto a questa devono essere sviluppate altre competenze, di valutazione, di rifles- sione e di organizzazione. Genesi storica della figura dell’educatore professionale La genesi della definizione della figura dell’edu- catore professionale (EP), del suo ruolo e del suo percorso formativo è stata, in Italia, per molti aspetti lunga e complessa. L’EP è un operatore che agisce in tutte le aree di criticità della società contemporanea e deve farsi carico delle contrad- dizioni che la caratterizzano, a partire da cosa effettivamente significhi pensare e fare educazio- ne oggi, soprattutto nei molteplici e variegati con- testi in cui si manifesta il disagio sociale. Per queste ragioni il percorso storico-legisla- tivo che ha portato al riconoscimento giuridico della figura dell’EP è stato piuttosto intricato: si è giunti alla sua definizione solo nel 1998, mal- grado fin dagli anni Cinquanta tale operatore fosse di fatto (anche se con nomi diversi) già presente sia nel nostro Paese che nei Paesi euro- pei, nei servizi finalizzati alla riabilitazione e al reintegro di individui psichicamente e fisicamen- te svantaggiati (Vitillo, Scarpa, 2012). Pur essendo nato nel dopoguerra, l’EP si af- ferma negli anni Sessanta-Settanta, in un mo- mento storico che sul piano del lavoro, istruzione e salute – oggi si direbbe del welfare – appare caratterizzato da forte attenzione e impegno da parte dei cittadini e dello Stato verso i bisogni delle persone svantaggiate. È questo un periodo fecondo di iniziative pubbliche e private che si moltiplicano nei diversificati settori del disagio sociale, stimolando la formazione di nuove figure professionali dotate di specifiche competenze socio-educative e socio-riabilitative, tradizional- mente attinenti a settori disciplinari e professio- nali distinti. Oggi, al termine di un iter normativo piuttosto sofferto, la sintesi tra le diverse competenze non appare ancora del tutto compiuta e organizzata secondo una stabilizzazione che ne individui in modo esaustivo compiti e funzioni. La difficoltà di raccogliere in un’unica figura professionale una pluralità di ruoli ha portato alla definizione di percorsi formativi differenziati. At- tualmente infatti esistono due corsi di laurea triennali aventi la medesima denominazione di “Corso di laurea per educatore professionale”, ma appartenenti a due distinti ambiti disciplinari: quello pedagogico (classe 18, ora L19, lauree in scienze della formazione) e quello sanitario (clas- se SNT/2, lauree sanitarie della riabilitazione). Si tratta di un doppio binario che mette in luce i no- di giuridici non ancora completamente risolti (Vi- tillo, 2010) e testimonia il fatto che la figura dell’EP rimane, sotto taluni aspetti, incerta, quasi Percorso legislativo Corsi di laurea 43-Capitolo43.indd 1017 02/10/14 15:20