Aggiornamenti Sociali gennaio 2015 (49-59) 49 ricerche e analisi Troppa accoglienza? I veri dati sui rifugiati Maurizio Ambrosini Professore ordinario di Sociologia, Università di Milano <maurizio.ambrosini@unimi.it> Negli ultimi mesi i media hanno continuato a raccontare le vicende degli sbarchi sulle coste di Lampedusa e hanno infor- mato del passaggio dall’operazione Mare nostrum alla nuova iniziativa chiamata Triton. Ma al di là delle notizie dell’ultima ora, è utile avere uno sguardo di insieme sulla realtà dei rifu- giati. Quante persone nel mondo sono costrette a lasciare la propria casa? Quante di queste arrivano in Europa e quante in Italia? Quali politiche sono messe in atto per i rifugiati? S ui rifugiati circolano molte impressioni superficiali e informa- zioni distorte. Molti li confondono con gli immigrati, non di- stinguendo così tra quanti sono costretti a lasciare il loro Paese contro la loro volontà e quanti compiono questa scelta alla ricerca di migliori condizioni di vita. Oppure si pensa che l’Italia sia investita da un flusso eccezionale di rifugiati, e che quindi l’immigrazione sia aumentata in modo incontenibile, mentre l’Europa assiste sorda e insensibile a quanto succede nel nostro Paese. Per ragionare con lucidità su queste questioni, senza lasciarsi fuorviare dalle impressioni, occorre una corretta conoscenza del- le informazioni. Un primo elemento importante in tal senso è quello di tenere distinta la situazione dei rifugiati – che sarà trattata in questo articolo – da quella dei migranti economici. I primi infatti costituiscono una piccola parte del numero totale dei migranti, ma la loro condizione è molto particolare perché scappano