754 Introduzione Nell’era del defibrillatore automatico im- piantabile (ICD), l’ablazione della tachi- cardia ventricolare (TV) rappresenta una soluzione terapeutica complementare o al- ternativa in casi selezionati con caratteristi- che cliniche ed elettrofisiologiche peculia- ri 1,2 . Riportiamo i risultati di una casistica consecutiva al fine di descrivere quali sono oggi, nel mondo reale, le caratteristiche cli- niche ed elettrofisiologiche delle TV sotto- poste ad ablazione con radiofrequenza (RF) e di valutarne i risultati. Materiali e metodi Popolazione studiata Nel periodo compreso tra gennaio 2000 e dicembre 2004, un totale di 66 pazienti con TV è stato sottoposto ad ablazione transca- tetere con RF presso i centri aritmologici di Lavagna e di Reggio Emilia. Sono stati esclusi i pazienti in cui la TV clinica non era inducibile, oppure causava deteriora- mento emodinamico nel periodo necessario a eseguire la procedura. I pazienti con TV clinica emodinamicamente instabile ese- guivano la procedura sotto trattamento an- tiaritmico in modo tale da rallentarne il ci- clo e, così, tollerare meglio la terapia. I da- ti relativi al successivo follow-up sono di- sponibili in 60 pazienti (91%, 48 maschi, età media 59 ± 17 anni). In assenza di even- ti clinici periprocedurali, i pazienti giunge- vano a visita di controllo a 3 mesi dalla pro- cedura. Durante la visita veniva eseguita l’anamnesi, l’esame obiettivo e un elettro- cardiogramma standard a 12 derivazioni. Visite successive venivano eseguite in pre- senza di recidive documentate di cardiopal- mo e/o aritmie. Inoltre, in tutti i pazienti è stato eseguito un follow-up telefonico e/o visita (se necessaria) nel giugno 2005. L’endpoint primario dello studio è stato quello di valutare l’incidenza a distanza di Key words: Catheter ablation; Follow-up; Ventricular tachycardia. © 2006 CEPI Srl Ricevuto il 13 giugno 2006; nuova stesura il 2 ottobre 2006; accettato il 3 ottobre 2006. Per la corrispondenza: Dr. Roberto Maggi Dipartimento di Cardiologia Ospedali del Tigullio Via Don Bobbio, 25 16033 Lavagna (GE) E-mail: rmaggi@asl4.liguria.it Studio osservazionale Studio comparativo dei risultati dell’ablazione transcatetere di tachicardia ventricolare di differenti eziologie Roberto Maggi 1 , Fabio Quartieri 2 , Paolo Donateo 2 , Nicola Bottoni 2 , Alberto Solano 1 , Gino Lolli 2 , Corrado Tomasi 2 , Francesco Croci 1 , Daniele Oddone 1 , Enrico Puggioni 1 , Carlo Menozzi 2 , Michele Brignole 1 1 Centro Aritmologico, Dipartimento di Cardiologia, Ospedali del Tigullio, Lavagna (GE), 2 Unità Cardiologica, Dipartimento di Cardiologia, A.O. S. Maria Nuova, Reggio Emilia Background. The aim of this study was to assess long-term results and adverse events in patients with ventricular tachycardia from different etiologies. Methods. The recurrence rate of tachycardia, consequent further therapies (other catheter abla- tion procedures, drug therapy and implantable defibrillator) and clinical events have been assessed in 60 consecutive patients undergoing ventricular tachycardia catheter ablation between January 2000 and December 2004. Results. During a median follow-up of 20 months (interquartile range 13-36 months), tachycardia recurred in 27 patients (45%) after a median of 3 months (interquartile range 1-12 months). A sec- ond procedure was performed in 11 patients; it was successful in 8 patients. Four patients underwent pharmacological therapy which was successful in all cases. Overall, after ablation (1 procedures) and pharmacological therapy, tachycardia was cured in 75% of cases. All the 20 patients without structural heart disease were cured with ablation vs 62% of patients with heart disease (p = 0.001). Patients with dilated cardiomyopathy reported worst results (33% success, p = 0.03). Recurrences were predicted by acute failure of procedure (p = 0.05), presence of heart disease (p = 0.006) and his- tory of atrial arrhythmias (p = 0.02). On a multivariate analysis, only structural heart disease con- tinued to be an independent predictor of ventricular tachycardia recurrence. Conclusions. Catheter ablation of ventricular tachycardia has a high percentage of recurrences in patients with heart disease, whereas is curative in subjects without structural heart disease. (G Ital Cardiol 2006; 7 (11): 754-760) - Copyright - Il Pensiero Scientifico Editore downloaded by IP 54.147.156.167 Sat, 04 Jun 2016, 11:42:17