Biol. Mar. Mediterr. (2011), 18 (1): 244-245 S. COPPA 1 , G.A. DE LUCIA 1 , A. CAMEDDA 1 , G. MASSARO 2 , A. PETROCELLI 3 , E. CECERE 3 , P. MAGNI 1,4 1 Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto per l’Ambiente Marino Costiero (CNR-IAMC), Località Sa Mardini, Torregrande - 09170 Oristano, Italia. s.coppa@iamc.cnr.it 2 Area Marina Protetta Penisola del Sinis-Isola di Mal di Ventre, Cabras, Italia. 3 Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto per l’Ambiente Marino Costiero (CNR-IAMC), Taranto, Italia. 4 Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Scienze Marine (CNR-ISMAR), Venezia, Italia. PATELLA FERRUGINEA NELL’AMP DEL SINIS: CARATTERIZZAZIONE DELL’HABITAT E CAUSE DELLA SUA RAREFAZIONE PATELLA FERRUGINEA IN THE SINIS MPA: HABITAT CHARACTERIZATION AND CAUSES OF ITS DECLINE Abstract - In this study, carried out in the Penisola del Sinis-Isola di Mal di Ventre (W-Sardinia) Marine Protected Area, a population of the giant limpet Patella ferruginea and the associated midlittoral assemblage were examined. A total of 60 species were identified and P. ferruginea showed the lowest mean density ever reported (0.02 ind/m). The results demonstrated a highly endangered population of P. ferruginea and human pressure had a major negative effect on its occurrence. We suggest the adoption of protection measures, including enhancement of local surveillance, to avoid the disappearance of the local population. Key-words: Patella ferruginea, Marine Protected Area, rocky midlittoral, human influence, GIS applications. Introduzione - Patella ferruginea Gmelin, 1791 è un gasteropode proterandrico endemico del Mediterraneo. Il suo areale di distribuzione attuale è limitato a poche e ristrette zone del bacino occidentale a causa del prelievo illegale e dell’impatto antropico sull’ecosistema costiero (Espinosa et al., 2006). Per questo è considerata, tra gli invertebrati, la specie più a rischio di estinzione nel Mediterraneo ed è quindi protetta dalla legislazione comunitaria ed internazionale (Convenzione di Berna e Barcellona, Direttiva Habitat). Recentemente, è stato avviato un progetto per lo studio della popolazione di P. ferruginea nell’AMP Penisola del Sinis-Isola di Mal di Ventre (in seguito Sinis), i cui principali obiettivi sono: 1. la produzione di una mappa georeferenziata della distribuzione della specie; 2. la valutazione degli effetti di “accessibilità” alla costa da parte dell’uomo, “esposizione” all’idrodinamismo e “inclinazione” del substrato sulla presenza di P. ferruginea, al fine di contribuire alla sua conservazione nel Sinis. In questo lavoro, vengono riportati i risultati preliminari dell’analisi della componente animale e vegetale per la caratterizzazione dell’habitat colonizzato da P. ferruginea al fine di comprenderne il ruolo ecologico e i pattern di distribuzione osservati. Materiali e metodi - All’interno dell’Area Marina Protetta del Sinis è nota la presenza di Patella ferruginea esclusivamente lungo la costa granitica del lato occidentale dell’Isola di Mal di Ventre (Casu et al., 2006). È stato quindi effettuato nell’estate del 2009 un censimento sistematico dell’area di studio che coincide con la Zona A ed una piccola porzione di zona B dell’Isola di Mal di Ventre. Per ogni individuo osservato sono state registrate le misure biometriche, l’esposizione, l’inclinazione e le coordinate GPS. Il perimetro della fascia esaminata è stato calcolato attraverso l’utilizzo di fotografie aeree georeferenziate ad alta risoluzione e di un’apposita applicazione GIS utilizzando il programma ArcGis 9.2 ESRI. Con la medesima applicazione è stato possibile suddividere il perimetro di costa analizzato