ITTIOPATOLOGIA, 2008, 5: 45-50 45 Caso di coinfezione da Aeromonas sobria e Pseudomonas fluorescens in novellame di trota fario (Salmo trutta trutta) d’allevamento Coinfection case by Aeromonas sobria and Pseudomonas fluorescens in farmed brown trout (Salmo trutta trutta) fingerlings Marino Prearo*, Ilaria Giorgi, Paola Arsieni, Rinaldo Brunetti, Elena Pavoletti Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, Via Bologna, 148 – 10154 Torino ______________________________ RIASSUNTO – Gli allevamenti di trota fario (Salmo trutta trutta) a scopo di ripopolamento delle acque libere, sono generalmente ubicati nelle zone montane o pedemontane e sono riforniti da acque superficiali di buona qualità. Nel periodo tardo primaverile del 2005, in una troticoltura da ripopolamento del Nord Italia, si è verificato un episodio morboso che ha interessato trotelline di 3-4 centimetri, con elevata morbilità ed una mortalità di circa il 30% dei soggetti colpiti. La sintomatologia ha messo in evidenza una letargia diffusa, mentre il quadro necroscopico ha evidenziato lesioni cutanee superficiali a livello della pinna dorsale, rare emorragie cutanee, emorragie viscerali e fenomeni di enterite. Su tutti i soggetti esaminati sono stati condotti esami virologici, colturali e parassitologici per evidenziare le possibili cause. L’esame virologico, così come quello parassitologico sono risultati negativi. L’esame colturale invece ha dato esito positivo e mediante l’utilizzo di terreni selettivi, di prove fenotipiche e biochimiche, si è giunti alla classificazione di due ceppi batterici ben distinti, Pseudomonas fluorescens e Aeromonas sobria, presenti in tutti i soggetti esaminati. Per entrambi i ceppi batterici, il farmaco di elezione in vitro è risultato la flumequine; la terapia in vivo è risultata soddisfacente con totale remissione della sintomatologia dopo circa una settimana. Non è stato chiaro a quale dei due germi sia da imputare la patologia osservata, ma si può ipotizzare, prendendo spunto dalla bibliografia e dalla storia recente dell’allevamento, che P. fluorescens possa essere considerato come la causa primaria dell’affezione, mentre A. sobria sia da considerarsi come un opportunista secondario. SUMMARY – The brown trout (Salmo trutta trutta) farms are usually located in mountain zones, to the purpose of introducing fish in wild waters, and are supplied with good quality superficial waters. In the late spring of 2005, in a North Italian brown trout farm, an infectious disease episode was registered, concerning individuals of 3-4 centimetres of length, with a mortality of about 30%. The symptom observed was diffuse lethargy, while the anatomopathological features shown superficial skin lesions at level of dorsal fin, rare skin haemorrhages, visceral haemorrhages and enteritis. In all the fish collected virological, cultural and parasitological exams were carried out for search the possible causes of infection. The virological and the parasitological examinations resulted negative. The cultural exam was positive and using a selective medium, phenotypical and biochemical tests, two different bacterial strains were isolated in all the analyzed trout: Pseudomonas fluorescens and Aeromonas sobria. For both strains, the in vitro active drug was flumequine. The in vivo therapy turned out to be satisfying, with a total disappearance of symptoms after one week. It wasn’t possible to determine which bacterial strain was responsible of the disease, but supported by the bibliography and by the recent history of this trout farm, we could assume that P. fluorescens was the primary cause of the sickness, while A. sobria could be considered as the secondary opportunist agent. Key words: Brown trout, Salmo trutta trutta, Fingerling, Pseudomonas fluorescens, Aeromonas sobria, Coinfection, Italy. ______________________________ * Corresponding author: c/o Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta; Laboratorio di Ittiopatologia e Acquacoltura, Via Bologna, 148 - 10154 Torino. Tel.: 011-2686251; Fax: 011- 2474458; E-mail: marino.prearo@izsto.it