A.I.V.I online Giugno 2011, vol. 1 n. 0 61 PRESENZA DI IDROCARBURI POLICICLICI AROMATICI IN PRODOTTI DELLA PICCOLA PESCA DEL GOLFO DI NAPOLI POLYCYCLIC AROMATIC HYDROCARBONS (PAH S ) IN SEAFOOD CAUGHT OFF IN NAPOLI GULF (ITALY) Marrone R. 1 , Mercogliano R. 1 , Palma G. 2 , Chirollo C. 1 , Smaldone G. 1 , Anastasio A. 1 1 Dipartimento di Scienze Zootecniche e Ispezione degli Alimenti – Sezione di Ispezione degli Alimenti – Università di Napoli “Federico II” 2 Direttore del Mercato Ittico all’Ingrosso di Pozzuoli (NA) SUMMARY Benzo(a)pyrene and other 12 polycyclic aromatic hydrocarbons (PAHs) were determined by high performance liquid chromatography (HPLC) with fluorescence detection in different seafoods (Merluccius merluccius, Arnoglossus laterna, Scomber japonicus, Eledone moschata and Penaeus kerathurus) collected along the coast of Napoli gulf (Italy). The results showed that Bap levels exceeded the limit fixed by EU Regulation 1881/2006 in several species and the concentrations of PAHs were higher in winter than in summer season. The presence of carcinogenic PAH in fish is dangerous to human health and should be seriously considered. KEYWORDS Polycyclic aromatic hydrocarbons; Napoli gulf; seafoods INTRODUZIONE La piccola pesca apporta un contributo impor- tante alle produzioni ittiche. Sebbene con quan- tità ridotte rispetto a quelle garantite da altri sistemi di cattura, tali produzioni sono spesso caratterizzate da un elevato valore commerciale in quanto lo stretto legame con un areale geo- grafico relativamente limitato e gli sbarchi giornalieri determinano un elevato livello di ap- prezzamento del prodotto. Le aree costiere rap- presentano ambienti fortemente dinamici, an- che quando l’intervento umano è assente o tra- scurabile ed in costante mutamento per azione di forzanti fisici quali correnti, onde, maree, vento, ruscellamento, dinamica fluviale e di versante e a processi biologici. Laddove, invece, è presente un impatto antropico, i tassi di cam- biamento sono drammaticamente accentuati e la necessità di una corretta gestione e conserva- zione della fascia costiera risulta prioritaria. Anche se la “deindustrializzazione” del litorale del golfo di Napoli e dell'area di Bagnoli in par- ticolare, ha avuto in sé effetti positivi, perman- gono ancora i “danni” determinati dalla presen- za, durata circa cento anni, di insediamenti in- dustriali nelle acque antistanti e latistanti il li- torale bagnolese. Nella valutazione del rischio chimico connesso alla piccola pesca del Golfo di Napoli un ruolo di primo piano, alla luce di quanto sopra riportato, è occupato dagli idrocarburi policiclici aromatici (IPA). Il presente studio si propone di analizzare il possibile rischio chimico dovuto alla presenza di IPA in prodotti della piccola pesca del litorale campano e precisamente del pescato del Golfo di Napoli. MATERIALI E METODI Da Dicembre 2008 a Ottobre 2009 sono stati ef- fettuati 3 campionamenti di cui due invernali (dicembre 2008 e febbraio 2009) ed uno prima- verile (maggio 2009). Al fine di fornire un qua- dro rappresentativo della distribuzione degli IPA in prodotti della pesca con differente habi- tat sono state prelevate dal pescato di un singo- lo peschereccio per garantire un’omogeneità dei