INTRODUZIONE La flora ornamentale dei giardini storici siciliani è ogget- to d’indagine da circa un trentennio. Diversi studi si sono occupati del censimento delle piante dei parchi e dei giardi- ni storici finalizzandone l’attenzione non solo alla loro caratterizzazione tassonomica, corologica ed ecologica ma anche in rapporto alla loro distribuzione spaziale e ai carat- teri tipologici degli impianti. La conoscenza di questo patrimonio vegetale, che per i suoi connotati non trova eguali in altre regioni d’Italia, risulta di indubbio interesse non solo per la valorizzazione di questa componente stori- ca ma anche per la sua conservazione e il suo recupero (GERACI & al. 2002). Buona parte dei contributi fino ad oggi pubblicati riguar- dano il verde storico della città di Palermo che risulta esse- re la città siciliana con il maggior numero di parchi e giar- dini storici. Questo è certamente dovuto al ruolo di capitale avuto in passato dalla stessa città; era qui che risiedevano, infatti, la maggior parte dei membri della sfarzosa nobiltà e ricca borghesia siciliana che, soprattutto a partire dall’inizio del XIX secolo, cominciarono ad arricchire le loro ville con nuovi impianti ispirati e sicuramente aiutati dal locale Orto botanico (RAIMONDO & al., 1995b). Le prime indagini sul verde storico della città di Palermo hanno riguardato proprio questi impianti originariamente privati come il Parco di Villa Trabia alle Terre Rosse (BUFFA & al., 1984; RAIMONDO & al., 1988; PIRRONE & al., 1990), il Giardino di Villa Niscemi (ALLIATA & al., 1987), il Giardino di Villa Whitaker a Malfitano (DI MARTINO, 1981; MAZZOLA & al., 1988; MAZZOLA & al., 1990; PIRRONE & al., 1990; RAIMONDO 1995b), il Parco del Principe di Belmonte, il Parco del Principe di Castelnuovo, il Giardino della Casina Cinese nel Parco della Real Favorita, il Giardino del Duca d’Orlèans, il Giardino di Villa Tasca, il Giardino del Grand Hôtel Villa Igiea (PIRRONE & al., 1990) e alcuni giardini pubblici come la Villa Giulia (PIRRONE & al., 1990), il Giardino Inglese (PIRRONE & al., 1990; RICOTTA & al., 2000), il Giardino Garibaldi (PIRRONE & al., 1990; MAZZOLA & al., 2000), la Villa Sperlinga e Villa Bonanno (RAIMONDO & al., 1995a; RAIMONDO, 1995a). Successivamente, sono stati censiti il Giardino di Palazzo dei Normanni (SPECIALE & al., 2000), il Giardino di Acclimazione (MAZZOLA & al., 2000) ed il Giardino di Villa Pignatelli-Florio (RAIMONDO & al., 2003). Lo studio del verde storico non ha riguardato soltanto la città di Palermo ma si è interessato anche ad alcuni impian- ti di pregio della Sicilia occidentale come Villa Margherita a Trapani (ROSSINI OLIVA, 1999), il Parco del Gattopardo a S. Margherita Belice (MAZZOLA & al., 1995), il Giardino Garibaldi a Mistretta (MAZZOLA & al., 1994), il Giardino di Villa Galletti a Bagheria (DOMINA & al., 2003), Lo Zucco di Carini (CHIRCO & al., 2002) e Villa Maria di Casteltermini (DOMINA & al., 2005). Per quanto concerne la Sicilia orientale l’interesse è stato rivolto al verde pubblico della città di Catania (P AVONE & al., 1994; PAVONE & Quad. Bot. Amb. Appl., 16 (2005): 93-126. La componente floristica dei giardini storici siciliani G. BAZAN, A. GERACI & F. M. RAIMONDO Dipartimento di Scienze Botaniche dell’Università degli Studi di Palermo, via Archirafi 28 – 90123 Palermo ABSTRACT.– Floristic elements of historical Sicilian gardens. – The ornamental flora of historical Sicilian gardens, com- piled on recent literature data and new investigations on representative sites is here analyzed. The catalogue of taxa with their distribution in investigated gardens is presented together with the floristic list alphabetically ordered by family. In total 736 taxa, belonging to 363 genera and 124 families were recorded. Rosaceae, Arecaceae, Cactaceae, Agavaceae, Oleaceae, Liliaceae and Moraceae are the richest families in species. The main part of such flora consists of American and Asiatic taxa. The most recurring species are Phoenix canariensis, Nerium oleander, Pittosporum tobira, Pinus halepensis, Ligustrum lucidum, Chamaerops humilis, Hedera helix, Laurus nobilis, Buxus sempervirens and Platycladus orientalis. For their richness and floristic differentiation the garden of Villa Whitaker in Malfitano (Palermo), the garden Duca di Cesarò of Taormina and the Garden Garibaldi of Ribera (Agrigento), with 198, 190 and 152 specific and infraspecific taxa respectively, have a particular significance. Key words: historical gardens, ornamental flora, Sicily.