219 Sezione 3.1 - LȂ‚pporto della narrativa e della poesia The contribution of fiction and poetry Per una poetica dello spazio geografico: poesia e migrazioni A poetics for the geographical space: poetry and migrations Flavia Cristaldi Dipart. Scienze dei Segni, Spazi e Culture - Università di Roma La Sapienza flavia.cristaldi@uniroma1.it Riassunto - LȂanalisi geografica può fecondamente avvalersi dellȂuso della letteratura per lo studio del territorio e de l- la popolazione. Anche se poco indagata la poesia si configura quale utile strumento di analisi e in questo lavoro viene impiegata per scandagliare lȂesperienza migratoria e i suoi riflessi territoriali. Abstract - The geographical analysis can productively use literature for studying territory and population. Even if it is not much investigate, poetry could useful be utilized as instrument of analysis and in this contribute it is used to probe the migration experience and its territorial repercussions. Parole chiave: Migrazioni, Poesia, Viaggio Key words: Migration, Poetry, Tour Migranti Divelte le radici ci hanno trapiantato innestando altro dentro Noi. Hanno legato i Nostri tronchi indicandoci lȂazzurro allagando i Nostri sogni e potando i Nostri rami. Flavia Cristaldi, 2008 1. Poesia e geografia Dove abitano le emozioni? Si chiedevano pochi anni addietro uno psichiatra e un architetto men- tre riannodavano percorsi ideali e reali allȂinterno degli spazi urbani per cogliere una prospettiva individualista che permettesse di approdare alla consapevolezza del legame che unisce il luogo allȂessere umano, al vissuto, al territorio interno delle emozioni (Botta, Crepet, 2007). Tra i geografi si può scorrere a ritroso di molti anni per rintrac- ciare lȂemergere di una tale sensibilità e di tre de- cenni per giungere alle feconde intuizioni di Tuan, con il quale è esplosa la consapevolezza del legame inscindibile e penetrante che connette il substrato su cui poggiano i nostri piedi e i nostri cuori (Tuan, 1974). Il concetto di spazio si frantu- ma, come un quaderno spaginato, e si amplifica nei suoi connotati puntuali che emergono dai luoghi, realtà uniche, con una storia e un signifi- cato, cui si sovrappongono, come una pila di fogli ingialliti, le storie e i significati dei singoli. DallȂunione tra luogo fisico (topos) e sentimenti (philia) scaturisce con prepotenza il senso di topo- filia, quel senso di appartenenza che può forte- mente ancorare al piano le nostre radici o rappre- sentare solo il punto di partenza per viaggi reali o metaforici, perchè ȃdzla topofilia non va neppure identificata con la nostalgia, soprattutto quando questȂultima è usata per sostenere un attaccamen- to univoco alla propria terra dȂorigineȄ ǻ‛runo, 2002, p. 317). I luoghi, i paesaggi, assumono uno spessore che va oltre la semplice elencazione di elementi fi- sici e contestuali, perché si arricchiscono di valen- ze storiche, religiose, mitologiche, psicologiche, nelle quali anche il singolo soggetto diviene parte attiva e costituente. Gli individui non soltanto so- no influenzati dallȂessere immersi in una realtà geografica, ma finiscono anche per modificarla conseguentemente al loro essere, alle credenze, al- le percezioni, alle aspettative, alle narrazioni. Un romanzo, un diario, una poesia, possono rendere immortale un luogo, unȂemozione, pos- sono, in alcuni casi, elevare la percezione di un singolo a rappresentazione dellȂumano sentire. La letteratura è un mezzo universale per trattare la condizione umana, e ormai da tempo è stata am- piamente utilizzata quale strumento dȂindagine nellȂambito geografico. Se spazio è stato dato allȂanalisi di alcune forme letterarie, al contrario, poco ne è stato dato ad altre. Tra queste ultime spicca la poesia, quel componimento che con po- chi cenni parla allȂanima, che con pochi tratti di- segna un paesaggio e che con poche parole sa rie- vocare lo spessore storico di un luogo.